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L’I.C. di Villanova d’Asti ha aderito al progetto Crocus per l’insegnamento sull’Olocausto

L’Istituto Comprensivo di Villanova d’Asti, già nella rete della didattica per la Shoah, ha aderito al progetto Crocus promosso dalla Fondazione irlandese per l’insegnamento sull’Olocausto, la HETI (Holocaust Education Trust Ireland) che include anche altri paesi europei oltre all’Italia.
Bulbi di crocus gialli sono simbolicamente piantati in terra o in vaso per ricordare tutte le vittime, tra cui anche i bambini, della Shoah. A questo progetto, partecipato da tutti i plessi della primaria dell’I.C. di Villanova e della scuola di 1° grado, si è unito in occasione del Giorno della Memoria anche il Comune di Villanova: infatti il Bosco Urbano ospiterà i bulbi di crocus della primaria e della scuola media, mentre le altre scuole (Dusino San Michele, Valfenera, San Paolo Solbrito, Borgo Stazione e Cellarengo) utilizzeranno gli spazi verdi in esterno o in interno per creare un momento didattico di educazione civica dedicato alla Memoria.

Perché dei bulbi gialli e perché dei crocus? Perché si vuole rievocare il giallo della Stella di Davide che moltissimi ebrei furono costretti a cucire sui propri abiti durante il dominio nazista e perché proprio i crocus sono resistenti al freddo e spesso fioriscono anche sotto la neve in prossimità del 27 di Gennaio. Importante però é il carattere multidisciplinare del progetto che integra storia e scienze, arte e italiano e tutte le altre discipline per andare oltre, per fare storia sentendosi protagonisti di qualcosa di tangibile, toccando con mano attività che si legano a temi universali e purtroppo ancora esistenti come il razzismo, l’intolleranza, la discriminazione. Ecco quindi che dietro ad ogni fiore sembrano uscire messaggi di speranza, di resilienza dell’animo umano anche davanti al dolore o alle difficoltà, di non-violenza, della vita che vince la morte con il ricordo e l’informazione storica: con un progetto come il Crocus gli studenti imparano l’importanza dell’integrazione, dell’uguaglianza, dei diritti essenziali dell’uomo interpretando con la loro sensibilità questi argomenti con i loro docenti a cui il progetto fornisce anche delle linee guida da seguire.

Nello spirito green e outdoor dell’Istituto, il Giorno della Memoria non si ferma al 27 di Gennaio e va oltre: sboccia nei mesi senza l’obbligo di fermarsi ad un solo giorno, perché la Shoah riguarda tutti e non è solo una data celebrata, si parte dalla piantumazione simbolica e si passa poi alle attività, al calendario della crescita dei bulbi, ai lavori pratici. Quanto mai attuale parlare di resilienza e resistenza, di speranza e forza di guardare avanti in un periodo come quello del Covid-19 che assomiglia molto ad una guerra e ha messo in discussione le nostre certezze sul futuro togliendoci improvvisamente ogni controllo. Un bulbo giallo è seme di speranza, è vita che ritorna, è un esempio per i bambini di oggi, uomini e donne di domani che imparando dal passato renderanno migliore il mondo che verrà.

Il materiale didattico dedicato alla Shoah è visionabile sul sito dell’Istituto: https://icvillanovasti.edu.it/didattica-della-shoa/ mentre su quello del Comune di Villanova è presente un video sulla Shoah, “Triangoli rossi” a cura dell’Israt (Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Asti).