Epifania coi lupi in Monferrato, a Castelnuovo Belbo ritrovata parte di carcassa di cinghiale sbranato da lupi

Marilena Gaffoglio è una Guida Turistica riconosciuta dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe, Monferrato e Roero, patrimonio UNESCO, proprietaria di “Bed & Tours”, una struttura ricettiva 4 stelle, nata per ospitare turisti naturalisti, che lei accompagna in tours inediti tra Monferrato e Langhe.

Con la sua macchina fotografica da anni pratica il “wild watching” e da maggio ad ottobre coinvolge i suoi ospiti in percorsi di trekking inediti alla scoperta di tane, orme ed avvistamenti di animali selvatici, oltre che panorami mozzafiato tra le morbide colline tra vigneti di Barbera, noccioleti e boschi.
Proprio mentre stava tracciando un nuovo sentiero, armata della sua vecchia cartina militare, ma anche di GPS, nel pomeriggio del 6 gennaio ha fatto un incredibile ritrovamento.
Da mesi seguiva le tracce di una coppia di lupi, da lei avvistata fugacemente col teleobiettivo sulle colline di fronte al suo casale.

“Avevo sentito il primo ululato di lupi una notte dello scorso inverno, – racconta Marilena – su quella collina dove in un vigneto avevo ritrovato loro escrementi (riconoscibili perché densi di setole dei cinghiali di cui si nutrono), ne avevo parlato con un amico trifulao che mi aveva confermato la loro presenza sulle nostre colline. Oggi durante un’uscita per preparare nuovi tours per la prossima stagione turistica, tra il fango delle recentissime abbondanti piogge e nevicate, sono ritornata su quella collina e inaspettatamente in un frutteto a ridosso di un bosco di querce ho fatto il ritrovamento di un arto di cinghiale spolpato di fresco e le tracce del trascinamento della carcassa dell’animale nel fitto del vicino boschetto. Non può trattarsi che di un lupo, il solo nemico naturale del cinghiale. Inoltre, anche la tipologia di spolpamento della carcassa non lascia dubbi. L’emozione è stata tanta, è l’ennesima prova del ritorno del lupo in Piemonte, dopo quasi cent’anni il suo rientro naturale in un territorio che fino a quell’epoca lo aveva conosciuto tra la sua fauna montana, ora anche in collina. La sua presenza va tutelata, è predatore di cinghiali, caprioli, lepri, che popolano le nostre campagne in grandissima quantità: una selezione naturale di un ecosistema che si dimostra quanto mai sano e giusto. Il lupo non va demonizzato in base ad una fama leggendaria che lo ha visto troppo spesso vittima di caccia spietata, è un animale molto schivo, non ha alcun bisogno di attaccare l’uomo, che evita accuratamente.
La mia prossima sfida? Riuscire a fotografarlo.”

Questo sentiero battezzato “Cammina coi lupi” farà parte dei nuovi itinerari di “Bed& Tours”.

bed & tours cinghiale