Lettere al direttore

Deposito nazionale per i rifiuti radioattivi: dal Monferrato Casalese la preoccupazione dei sindaci

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dei sindaci della Valcerrina in merito all’individuazione del deposito nazionale di rifiuti radioattivi.


La notizia dell’individuazione da parte di Sogin di diversi siti in Piemonte idonei ad ospitare il deposito nazionale per i rifiuti radioattivi ha destato viva preoccupazione. E la disponibilità manifestata da territori ancora più vicini ai nostri paesi ha aumentato questa preoccupazione.

Per tale motivo, in attesa di assumere provvedimenti istituzionali concordati con gli alti Comuni del Monferrato e della provincia di Alessandria abbiamo ritenuto utile manifestare la nostra posizione.
Da anni gli amministratori, i cittadini e tutte le forze attive della nostra società stanno lavorando per dare un nuovo futuro alle nostre realtà. Un nuovo futuro fondato su di uno sviluppo industriale, edilizio, agricolo e soprattutto turistico sostenibile, incentrato sulla promozione e valorizzazione del nostro patrimonio storico, culturale, paesaggistico e sulla promozione delle nostre eccellenze agro-alimentari. La realizzazione di un deposito di centomila metri cubi di rifiuti radioattivi in provincia di Alessandria e particolarmente in Monferrato o ancor peggio nella pianura vercellese a ridosso della Valcerrina rischia di vanificare il lavoro fatto provocando danni economici e sociali incalcolabili.

In questo contesto la posizione che siamo tenuti ad assumere come amministratori deve essere chiara, priva di ambiguità, e dettata esclusivamente dalla volontà di difendere la salute e gli interessi dei nostri cittadini. In quest’ottica riteniamo che:

– Sia prioritaria la messa in sicurezza dei siti di Saluggia e Trino Vercellese con la rimozione dei rifiuti radioattivi e la rinaturalizzazione delle aree;
– Sia necessario adoperarsi e collaborare per dimostrare l’inadeguatezza dal punto di vista tecnico e socio-economico dei siti piemontesi in generale ed alessandrini in particolare,
– Si debba lavorare per scongiurare ed impedire risolutamente l’individuazione di nuovi siti in aree già giudicate non idonee al fine di difendere e tutelare gli interessi e soprattutto la salute dei nostri cittadini.

Riteniamo sia nostro dovere lavorare per cedere alle prossime generazioni un territorio migliore di quello che ci è stato consegnato e di cui possano essere fiere ed orgogliose… vogliamo consegnare alle prossime generazioni parchi al posto di siti nucleari non 100.000 metri cubi di paura ed inquietudine

I Sindaci dei comuni di
Alfiano Natta
Castelletto Merli
Cereseto
Cerrina Monferrato
Gabiano
Mombello Monferrato
Moncestino
Murisengo
Odalengo Grande
Odalengo Piccolo
Ponzano Monferrato
Serralunga di Crea
Solonghello
Villadeati
Villamiroglio