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Coldiretti Piemonte, Covid: su export pesano Dazi e Brexit

Sul crollo storico delle esportazioni, oltre alle difficoltà del commercio internazionale dovute alla pandemia da Covid, pesano anche le politiche protezionistiche dell’ex presidente Donald Trump con un calo del 6,7% dell’export negli Usa e gli effetti della tensioni sulla Brexit, con una diminuzione dell’11,9% in Gran Bretagna.

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat del commercio estero nel 2020 nei Paesi extracomunitari, dal quale emerge che il risultato negativo annuale (-9,9%) è dovuto soprattutto all’andamento dei due principali partner commerciali dell’Italia fuori dai confini comunitari.

“Con l’arrivo del nuovo presidente degli Stati Uniti Joe Biden – commentano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa delegato confederale sottolinea la Coldiretti – ci sono le condizioni per superare i dazi aggiuntivi Usa che colpiscono le esportazioni agroalimentari italiane, tra cui alcuni prodotti simbolo della nostra Regione, come i formaggi, il Gorgonzola in particolare, ed il vino. A preoccupare nel 2021 sono anche le possibili tensioni alle frontiere ed i carichi amministrativi e burocratici nei rapporti con la Gran Bretagna dopo la Brexit. Occorre avviare un dialogo costruttivo ed evitare uno scontro dagli scenari inediti e preoccupanti, che rischia di determinare un pericoloso effetto valanga sull’economia. È importante ora più che mai continuare a difendere le nostre imprese che operano nel settore agroalimentare, un settore strategico per l’Ue che sta pagando un conto elevatissimo, a causa della pandemia e per dispute commerciali che nulla hanno a che vedere con il comparto”.