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Lettere al direttore

Canelli, sindaco e assessore regionale scrivono a Poste Italiane: “Molti disagi per la riduzione di orario dell’ufficio postale”

Riceviamo e pubblichiamo lettera del sindaco della Città di Canelli Paolo Lanzavecchia e dell’assessore Regionale Marco Gabusi, sui disagi creati da Poste Italiane per aver ridotto l’orario dell’Ufficio Postale di Canelli.


Visto il mancato riscontro alla nostra comunicazione del 21 settembre u.s., ci vediamo costretti a nostro malgrado ad inoltrare questa comunicazione in modo “aperto” alla Vostra società.

L’apertura dei Vostri uffici limitata solamente alla mattinata continua a causare notevoli disagi non solo ai cittadini canellesi, ma anche a quelli provenienti dai comuni limitrofi, tenendo conto che l’ufficio postale di Canelli era l’unico, oltre a quello del capoluogo di Provincia ad essere aperto al pomeriggio.
Non Vi nascondiamo che la lunga coda all’esterno della sede del Vostro ufficio postale, oltre a causare pericolosi assembramenti durante la pandemia ancora in corso, rappresenta un preoccupante disservizio e un disagio soprattutto per le persone anziane, tra l’altro soggetti più esposti ai rischi del contagio.

Vi chiediamo pertanto, svolgendo la Vostra società un servizio essenziale, l’immediato ripristino dell’orario di apertura al pubblico dalle 8.00 alle 18.50, al fine di evitare ogni asserrihrnmento in coda, ma soprattutto per garantire un servizio idoneo al territorio in considerazione del bacino di utenza dell’ufficio postale di Canelli, non solo composto da privati cittadini, ma altresì dalle numerose imprese presenti presso la Valle Belbo e la Valle Bormida.

Certi che la Vostra importante società saprà tenere in debito conto le esigenze dei nostri territori, rimaniamo in attesa di un Vostro cortese riscontro,

Distinti saluti.