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Asti, “Io me la gioco”: avviata la formazione online del progetto contro le dipendenze

Lo scorso 7 dicembre l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Asti ha dato il via agli incontri formativi del Progetto “Io me la gioco….contro le dipendenze.”

Il primo incontro, è stato gestito dai volontari del presidio giovani “Asta” di Libera, coordinamento provinciale di Asti, partner del progetto, e ha coinvolto due gruppi di ragazzi che stanno svolgendo il Servizio Civile Universale. Gli incontri, che nella prima stesura del progetto erano stati previsti in presenza, sono stati trasferiti su una piattaforma on-line nel rispetto delle misure per il contenimento dell’emergenza sanitaria. Tema degli incontri, a cui hanno partecipato in tutto 38 ragazzi, sono stati gli stili di vita sani. I formatori hanno proposto il tema interloquendo con i ragazzi, cercando di renderli protagonisti dell’incontro e tracciando loro la strada nell’individuare all’interno del loro quotidiano azioni e scelte che sostengono questi stili di vita. Per lunedì 14 dicembre sono programmati due ulteriori incontri che coinvolgeranno altrettanti ragazzi. Si stanno definendo inoltre le date degli altri incontri previsti che affronteranno i temi sul gioco d’azzardo, l’uso delle nuove tecnologie e quello delle sostanze legali e illegali.

Il sindaco Maurizio Rasero e l’assessora alle Politiche Giovanili Elisa Pietragalla sottolineano “l’importanza delle tematiche trattate dal progetto” e ribadiscono “la volontà di portare avanti l’iniziativa, seppure in modalità on-line, nell’intento di dare opportunità di confronto e formazione ai giovani”. Il progetto è sostenuto da Regione Piemonte – Direzione Sanità e Welfare – Settore Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale