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Nizza Monferrato sempre più videosorvegliata: installate nuove telecamere sul territorio comunale

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Ammonta a 212 mila euro la cifra impiegata per potenziare il fattore sicurezza a Nizza Monferrato tramite l’installazione di nuove telecamere, che, andando a sommarsi a quelle già in funzione, rendono il comune monferrino uno dei più all’avanguardia a livello provinciale in fatto di videosorveglianza.

Come spiega il primo cittadino, Simone Nosenzo, “Sul totale complessivo il Comune ha avuto l’onere di coprire 25.000 euro, mentre la restante parte è stata erogata dal Ministero dell’Interno tramite la Prefettura. Siamo molto fieri di aver portato a termine questo progetto, che rappresenta un’altra battaglia vinta dalla nostra amministrazione, da sempre vicina al tema della sicurezza”.

A illustrare il piano definitivo di messa a punto delle nuove postazioni è il comandante della Polizia municipale, Silvano Sillano, con alle spalle la nuova sala operativa di monitor: “Si è trattato di un progetto importante e di lungo corso, che ha avuto inizio nel 2018. La novità più eclatante è costituita dal collegamento in fibra ottica che unisce il nostro comando al Foro Boario di piazza Garibaldi passando per il Comune, lungo la direttiva di via Pio Corsi: l’allacciamento permette di migliorare la qualità e di incrementare l’efficienza della comunicazione tra i palazzi delle istituzioni e dei servizi”.

I lavori, coordinati dall’ing. Michele Caria e realizzati dalla Newtech Informatica di Costigliole d’Asti, vincitrice della gara d’appalto, erano inizialmente previsti a febbraio, ma sono stati rimandati ai primi di maggio e terminati lo scorso 10 ottobre, con successiva parte di ottimizzazione e sincronizzazione delle telecamere, che ad oggi ammontano complessivamente a 101 (76 sono di contesto e 25 di lettura targhe; di queste ultime 13 sono divenute operative grazie al nuovo finanziamento). A queste si aggiungono inoltre 7 telecamere che fanno capo alla Protezione civile per monitorare zone a rischio idraulico. In questo modo i siti sul territorio ad oggi controllati tra piazze, incroci e ingressi in città sono 56.

“I nuovi occhi elettronici – aggiunge Fausto Icardi della Newtech Informatica – serviranno in primis per scopi investigativi, ma per giustificati motivi alle registrazioni potranno accedere anche privati cittadini per verificare determinati eventi che hanno coinvolto beni di loro proprietà e che hanno avuto luogo nei contesti videosorvegliati. Le immagini, come da legge, vengono conservate in memoria per una settimana”. Il ringraziamento finale del Sindaco va “Oltre che a tutti gli addetti ai lavori anche ai cittadini che hanno messo a disposizione una fonte di energia elettrica per le telecamere”.
“Ora la copertura del territorio è pressoché capillare: i punti ciechi rimangono pochissimi e ci siamo già impegnati per inoltrare un’ulteriore richiesta di fondi al Ministero. Sono certo che le nuove telecamere saranno utili alle forze dell’ordine e saranno contemporaneamente un incentivo per dissuadere i malintenzionati dal tenere comportamenti inappropriati” è la considerazione conclusiva di Nosenzo.

 

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