La pandemia e il futuro dei minori: “L’acuirsi di povertà e violenza le più gravi minacce al loro sviluppo”

“L’emergenza legata alla pandemia, che può acuire situazioni di povertà e di esclusione sociale, rischia di minacciare seriamente la crescita e il futuro dei minori aggravando situazioni già difficili legate a emarginazione, disagio e violenza”. Lo sottolinea Stefano Allasia, presidente dell’Assemblea regionale del Piemonte (nella foto) che, in occasione della Giornata mondiale dell’Infanzia e l’Adolescenza, ha aderito all’iniziativa promossa dal Comitato provinciale Unicef di Torino che si propone di “accendere una luce” affinché i diritti fondamentali dei minori – tra cui quelli all’istruzione, alla salute, alle attività ricreative e alla socializzazione – tornino a essere prioritari nella pratica quotidiana e riconquistino il ruolo che spetta loro nel dibattito politico. Per questo motivo Palazzo Lascaris questa sera, domani e domenica sera sarà illuminato di blu.

Tra i reati che colpiscono in modo particolare i minori, elencati nella pubblicazione Con gli occhi delle bambine – L’Atlante dell’infanzia a rischio 2020, realizzato da Save the Children e che da oltre un decennio fornisce numeri, dati e riflessioni sui minori più vulnerabili che vivono nel nostro Paese., spiccano i maltrattamenti, la violazione degli obblighi di asistenza famigliare, l’adescamento, l’abbandono e la violenza.

“Considerando le vittime di reato per genere – osserva la garante regionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza Ylenia Serra emerge una netta prevalenza di quelle femminili in quasi tutti i reati rispetto a quelle maschili, che sono invece predominanti nei soli delitti di abbandono e di abuso dei mezzi di correzione o di disciplina. Bambine e ragazze, inoltre, sono particolarmente colpite dai reati di pornografia e violenza in tutte le sue forme, con percentuali in media superiori sempre all’80% del totale dei casi”.