Quantcast

Anche il PD Asti lunedì in piazza con le categorie penalizzate

Riceviamo e pubblichiamo.


Lunedì sera alla manifestazione in piazza San secondo organizzata da ristoratori , baristi , esponenti del mondo dello sport e della cultura, il partito democratico astigiano ha partecipato con il segretario provinciale, il coordinatore cittadino i consiglieri di comunali e altri dirigenti locali.

Lo ha fatto in silenzio, senza fotografie o dirette, con la sola intenzione di ascoltare e confrontarsi con settori produttivi della città che oggi vivono le difficoltà di questa seconda ondata della pandemia.

Il PD riconosce l’eccellenza sul territorio che queste categorie rivestono,  il contributo alla socialità e all’aggregazione delle loro attività, l’importanza del ruolo delle palestre e centri sportivi nel benessere e nella salute pubblica , la cultura come motore di crescita e nutrimento dell’anima.

Contemporaneamente non dimentichiamo il valore economico e sociale anche di tutte le altre attività economiche che saranno interessate dal prossimo lockdown.

Come forza politica locale di un partito oggi al governo ci adopereremo affinché i ristori arrivino nei tempi previsti nell’ultimo decreto, per aiutare, come già fatto nel documento Asti rinasce della scorsa primavera, l’amministrazione della città di Asti, che ci vede all’opposizione,  ad elaborare strategie atte a favorire la ripresa delle attività, non appena la crisi sanitaria lo consentirà.

Saremo sempre aperti al confronto con ogni esercente , associazione di categoria , singoli o gruppi , per garantire ascolto e farci promotori verso i nostri rappresentanti nazionali delle istanze del territorio.

Lavoro che stiamo  facendo da mesi convinti che le politiche del territorio  si costruiscano con le persone e nelle piazze, con rispetto , attenzione e con la ricerca di soluzioni condivise e concrete che rispondano a criteri di una seria programmazione.

In particolare crediamo nella necessità di elaborare un piano di medio periodo che favorisca il piccolo commercio locale di prossimità e la ristorazione di qualità, affinché incrementi la propria attrattività anche nei confronti della grande distribuzione e ristorazione organizzata. Pur riconoscendo che quest’ultima ha un impatto economico importante non dovrebbe godere di estemporanee politiche di insediamento quali quelle che hanno caratterizzato gli ultimi insediamenti astigiani.

Circolo PD Asti