A Canelli festeggiata la neocentenaria Giuseppina Chiavari

Venerdì scorso,  20 novembre, alla Casa di Riposo di Canelli, è stata festeggiata la neocentenaria Giuseppina Chiavari.

Nata a Canelli il 20 novembre 1920, la signora Giuseppina è conosciuta come Pina “ed Camela” perché già suo papà Camillo aveva un’osteria antica a Canelli che si chiamava “Camela”.
Era sposata con Luigi Gasparotti chef di professione, che ha sempre accompagnato e aiutato. Persone stimate ed apprezzate a Canelli, hanno dedicato la loro vita al lavoro che li ha condotti a viaggiare molto e a trascorrere un certo periodo in Valle d’Aosta.

Da poche settimane è ospite della casa di riposo Giulio e Rachele Bosca di Canelli, dove nel giorno dei suoi 100 anni è stata festeggiata dagli ospiti, dalla direttrice Simona Amelio e dai nipoti Marco e Laura.
A festeggiare la neocentenaria sono intervenuti anche il sindaco Paolo Lanzavecchia accompagnato dal vicesindaco Paolo Gandolfo ed la consigliera provinciale Angelica Corino, che oltre ad averle portato le congratulazioni del presidente della Provincia Paolo Lanfranco, le ha consegnato l’attestato di “Patriarca dell’Astigiano” e, come ormai di consuetudine, l’Amaro del Centenario”, offerto dalla ditta Punto Bere di Canelli, partner nell’iniziativa della Provincia.