NurSind Asti al fianco dei ristoratori: “A marzo ci avete aiutato. Adesso noi veniamo per colazioni, pranzi e cene d’asporto”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Nursind Asti


Gli infermieri sono al fianco dei ristoratori andando a consumare e ad acquistare cibo da asporto nei locali che durante la prima ondata hanno sostenuto generosamente gli operatori sanitari barricati negli ospedali.
Anche il NurSind Piemonte aderisce all’iniziativa lanciata a livello nazionale dal sindacato degli infermieri.

Durante la prima ondata il mondo della ristorazione è accorso ad aiutare gli infermieri e i medici chiusi negli ospedali a combattere contro un nemico ignoto. Ogni giorno sono stati recapitati gratuitamente colazioni, pranzi, cene, pizze e molto altro ancora. Molti esercenti facevano arrivare in reparto anche la spesa: gli infermieri stremati al termine del turno non riuscivano neppure ad andare al supermercato.

Anche nella città di Asti, all’Ospedale Cardinal Massaia era stata istituita una vera e propria macchina della solidarietà culinaria ed ogni giorno arrivavano cibi da asporto, colazioni, pizze, pranzi e cene, che alcune volte venivano smistate (per le grandi quantità) nei diversi reparti dalla stessa Asl.
Preziosa anche la collaborazione dei negozianti del settore del beuty che hanno regalato quantità industriali di creme per le mani.

“Adesso veniamo noi in vostro aiuto – commenta Gabriele Montana, segretario territoriale NurSind Asti – Durante la prima emergenza che ci ha trovati tutti impreparati a combattere a mani nudi contro un virus sconosciuto, voi non ci avete abbandonato. Vi siamo grati per tutto quello che avete fatto: ogni mattina ci avete dato il buongiorno con cornetti e altre delizie; a pranzo e a cena ci avete fatto trovare pasti caldi e gustosi facendoci sentire la vostra presenza. Adesso tocca a noi: non abbiamo uno stipendio da nababbi, anzi non abbiamo ricevuto neppure i bonus che ci erano stati promessi. Ma vogliamo ricambiare il piacere venendo nei vostri esercizi commerciali (pizzerie, bar e ristoranti) a far colazione e anche se la sera abbassate la saracinesca alle 18 ci troverete per una pizza o un pasto da asporto”.

Il NurSind Piemonte ha già girato l’invito a tutti gli infermieri facendolo diventare virale a livello regionale.
“In questo momento di estrema difficoltà – conclude Montana di NurSind – siamo vicini a tutti i ristoratori e gli esercenti. In particolare vogliamo ricordare e mandare il nostro augurio agli amici Alessandro, Andrea, Bruno, Paoletto, Rocco, Stefania e Stefano, e a tutti i loro colleghi del mondo della ristorazione astigiana. Non vi lasceremo soli. Siamo e saremo al vostro fianco”.

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