Nizza: il bilancio dei contagi sale, tra i positivi anche alcuni ospiti delle case di riposo

La seconda ondata di Covid-19 si inasprisce e anche a Nizza Monferrato il bilancio dei contagi sale.

Al momento nella città monferrina si registrano 29 persone con tampone positivo (27 presso il proprio domicilio e 2 in ospedale) e 49 persone in isolamento fiduciario domiciliare (per tutti loro è istituito uno specifico servizio di raccolta di rifiuti, il martedì e il giovedì). Da qualche giorno, inoltre, una classe dell’Istituto “Nostra Signora delle Grazie” si trova in quarantena e segue le lezioni tramite DAD.

“Sono numeri che destano preoccupazione, anche se al momento, a differenza della prima ondata, si riscontrano più problemi sulla terapia ordinaria che su quella intensiva” spiega il sindaco Simone Nosenzo, che sull’ordinanza della Regione Piemonte relativa al coprifuoco alle 23 a partire da lunedì prossimo si esprime così: “Mi trovo perfettamente d’accordo con le decisioni prese dal presidente Cirio; probabilmente nei prossimi giorni arriveranno limitazioni ancor più restrittive”.

Intanto dal Palazzo del Campanon ieri sono state emesse due nuove ordinanze, in seguito al riscontro di alcuni casi di contagio in due case di riposo del territorio comunale: si tratta delle strutture RSA Nizza e Villa Cerreto, dove si registrano 15 pazienti positivi, tra ospiti e dipendenti, e 1 decesso. Ambedue le RSA sono state messe in quarantena e al momento vi possono accedere solo i lavoratori, con le dovute precauzioni.

“La prima ondata del virus ci ha insegnato che questi sono i luoghi in cui il contagio si diffonde più rapidamente, per via della vulnerabilità delle persone anziane: per questo motivo faremo tutto il possibile per limitarne la diffusione” asserisce Nosenzo, che lancia anche un appello ai concittadini: “Stiamo ritornando a uno scenario simile a quello della scorsa primavera: mai come ora è fondamentale che ognuno di noi si comporti in modo responsabile e si impegni a rispettare tutti i protocolli. Il mio invito, inoltre, è quello di scaricare l’app Immuni e di circoscrivere i contatti a quelli strettamente indispensabili”.

Numerosi gli eventi cancellati dal Comune per evitare la formazione di assembramenti, a partire dalla storica Fiera di San Carlo. Rimandate sine die anche la serata sulla storia dell’universo con il prof. Dario Menasce, e la mostra-reportage “Si combatteva qui”.