Maurizio Rasero risponde alle critiche sugli assembramenti per l’arrivo del Giro d’Italia ad Asti

“Il Giro d’Italia era un evento atteso da tempo. Purtroppo è capitato in un periodo non facile sotto il punto di vista sanitario”.
Così il sindaco risponde alle polemiche scaturite sui social riguardo agli assembramenti di oggi all’arrivo della tappa della corsa rosa.

“Il Giro Italia purtroppo è una manifestazione dove l’organizzazione si impadronisce della città e i margini intervento del sindaco si riducono notevolmente. Ho fatto un giro sul percorso cittadino poco prima dell’arrivo e ho trovato tutta la gente distanziata in maniera disciplinata e con la mascherina. Purtroppo nei 70-80 m precedente all’arrivo, questo non è accaduto. Non è quello che volevo capitasse e mi scuso di ciò”.

Il primo cittadino risponde anche alle facili ironie sul coprifuoco notturno, misura sindacale nei fatti superata da quella regionale: “Non ci siamo mossi da soli, l’intervento è stato progettato in collaborazione con l’ASL: cerchiamo di mettere in atto delle misure tali da non danneggiare le attività commerciali. Il coprifuoco imposto dalla Regione oggi ci dice che avevamo ragione”.
In arrivo nei prossimi giorni tamponi rapidi anche nell’astigiano: la priorità sarà effettuarli sulla popolazione scolastica e quella delle RSA.