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Mario Bovino: “L’arrivo del Giro ad Asti, un messaggio di speranza in un momento non facile”

E’ iniziata la settimana che vedrà nuovamente Asti protagonista di un arrivo del Giro d’Italia, 17 anni dopo l’ultima volta.

Venerdì 23 ottobre la nostra città sarà il traguardo della 19a tappa, la più lunga di tutto il Giro con i suoi 253 km, con partenza da Morbegno, in provincia di Sondrio.

Essendo stata annullata l’ultima conferenza stampa di avvicinamento all’evento, programmata originariamente per ieri mattina, lunedì 19 ottobre, abbiamo contattato l’assessore allo sport del Comune di Asti, Mario Bovino, per fare il punto della situazione sull’attesa manifestazione.

Mario, Asti è pronta ad accogliere l’arrivo del Giro?
La tappa astigiana più lunga del percorso vola sulla nostra città! Essere pronti è la risposta di Asti e dell’ Italia intera in questa stagione così particolare per tutto lo sport.
Rispetto al programma originale con la Grande Partenza in Ungheria, il percorso è tutto racchiuso nel territorio italiano da Monreale a Milano con KM 3497,9 che unisce l’Italia nella corsa in rosa più bella del mondo con paesaggi mozza fiato, territori unici, salite, discese, tornanti e volate al cronometro.
Nulla di semplice! Le difficoltà non si nascondono! Il problema sanitario è importante e non facile per tutti atleti, personale organizzativo, amministrazioni, e chiunque segua l’organizzazione del Giro.

Vogliamo ricordare ai cittadini come cambia la viabilità cittadina per la giornata di venerdì 23 ottobre?
Venerdì 23 ottobre 2020 arriverà ad Asti la 19esima tappa del Giro d’Italia 2020. Gli atleti entreranno in Asti, indicativamente tra le 16.12 e le 16.47, percorreranno corso Alessandria, piazza I Maggio, via Calosso, corso alla Vittoria con arrivo di fronte al Palazzo della Provincia in piazza Alfieri. Essendo Asti sede di arrivo di tappa, dovrà interdire la circolazione con un ulteriore margine di anticipo al fine di consentire gli allestimenti dell’ultimo tratto di gara, In linea di massima il percorso verrà chiuso al traffico almeno 2 ore prima. In corso alla Vittoria il transito sarà interdetto fin dalle primissime ore del mattino di venerdì 23.
Abbiamo cercato comunque di limitare i disagi alla cittadinanza, cercando di concentrare anche i divieti di sosta nelle grandi aree di parcheggio che saranno adibite allestimento arrivo, open village, parcheggio sponsor, parcheggio invitati, parcheggio bus team sportivi, area RAI, nelle piazze Campo del Palio, Alfieri e Libertà.

Quali raccomandazioni vuoi fare agli astigiani per la giornata di venerdì?
Manca ormai pochissimo al grande evento venerdì è praticamente alle porte, vedere il Giro d’Italia attraversare il centro di Asti sarà un appuntamento sportivo indimenticabile, ricordiamo che l’ultimo arrivo nella nostra città risale al 2003, per cui l’emozione è forte. Un evento che da sempre cattura l’attenzione di appassionati e non, ma non dobbiamo per questo abbassare la guardia e dimenticare il periodo di emergenza. L’amministrazione comunale raccomanda come da normative per l’emergenza sanitaria di evitare assembramenti, di seguire le indicazioni previste ossia rispettare la distanza, l’ uso di mascherine e disinfettanti per le mani.

Purtroppo l’arrivo del Giro ad Asti non sarà la festa che si poteva immaginare quando avete deciso di puntare su questo evento: come vive questa situazione l’assessore Mario Bovino?
Sarà senza dubbio è un Giro particolare, una volta bastava il meteo a mettere tutto in discussione, adesso, così come ogni competizione sportiva di questi tempi, c’è anche l’incertezza del risultato, in quanto anche un solo caso di positività tra gli atleti potrebbe portare ad un esito della vittoria del tutto inaspettato. Asti anche nell’anno più difficile, è riuscita a regalare agli astigiani un appuntamento che ci auguriamo porti una ventata di colore. Con il desiderio di poter dare un messaggio di ottimismo per il futuro, costretto in una serie di regole restrittive che non solo limitano lo sport ma anche il turismo, l’economia e la nostra intera vita sociale. Un messaggio di speranza in un momento non facile, che possa essere un’occasione di promozione e visibilità internazionale per la nostra città e per il nostro territorio.