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“Guarda che silenzio che c’è”: a Cortazzone l’anteprima dello spettacolo che porta in scena le testimonianze del lockdown

Domenica a Ferrere lo spettacolo “Fiabe e leggende in viaggio con l’asina”

L’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano realizza in ottobre dal prossimo week end una serie di eventi di teatro, musica e memoria a conclusione del percorso di raccolta di testimonianze sul 2020, un anno che è di fatto storia.
Il progetto è realizzato con il patrocinio della Provincia di Asti ed il contributo della Regione Piemonte e della Fondazione CRAsti e della Fondazione CRT.
E’ attuato con la Rete Ecomusei Piemonte e il Laboratorio Ecomusei, in partnership con il nuovo Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.
Per la sua realizzazione è coinvolto lo staff artistico e scientifico dell’ARchivio TEatralità POpolare, sezione di lavoro della Casa degli alfieri.

Evento principale sarà una camminata teatrale dal titolo “Guarda che silenzio che c’è”, in forma itinerante per il pubblico, che verrà realizzata in assoluta anteprima sabato 10 nel concentrico di Cortazzone.
La parte teatrale, in tre tappe all’aperto, è una creazione dell’ARchivio TEatralità POpolare e Faber Teater con otto attori e musicisti in scena; quella musicale al chiuso, a cura di Joint Music.
Due gli orari: 15 e 17, a gruppi con prenotazione obbligatoria al numero 3392532921.

All’indomani del lockdown, e in un momento in cui ancora permangono notevoli restrizioni alla vita sociale e affettiva, un gruppo di artisti – teatranti e musicisti – dopo una lunga fase preliminare di incontri a tu per tu con persone di tutte le età ed estrazioni, restituisce ora con un’esperienza poetica itinerante le informazioni, le suggestioni, le emozioni ricevute durante le giornate dedicate al progetto “Angoli d’Ascolto”, promosso dall’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano sul territorio di ambito.

Il pubblico, in piccoli gruppi che rispettano le vigenti norme di sicurezza, è invitato a percorrere le tappe di un’ideale pellegrinaggio condotto dagli artisti. Il pellegrinaggio è tradizionalmente un cammino colmo di simbolismo, un rito di passaggio, uno spazio e un tempo per riflettere, per mettersi a confronto con se stessi. Dopo che un inaspettato e drammatico evento ha travolto la nostra società e il mondo intero, c’è bisogno di riordinare i pensieri; dopo tanto isolamento c’è bisogno di occasioni per rifare comunità, per condividere di nuovo, per aiutarsi a “metabolizzare” l’accaduto, sia personale che collettivo.

Ci sarà spazio per tutto questo, per un’esperienza attiva, che metterà in gioco le emozioni del pubblico presente, che proporrà a ciascuno di ripercorrere il proprio vissuto, momenti felici e momenti dolorosi. Sarà un viaggio all’aperto in tre tappe che condurrà all’ascolto delle vive parole raccolte dai testimoni sul territorio astigiano, così come di pagine di letteratura immortale. Di questo materiale si sono “nutriti” gli artisti in scena, che ora offrono la loro prospettiva poetica in cambio di quanto hanno ricevuto. Creare bellezza, in musica e parole, creare segni significativi per immortalare questo momento storico, al di là di ogni giudizio, celebrare gioie e fatiche quotidiane, dolori e paure, vicinanze e lontananze. “Un’esperienza collettiva e intima per ricordare chi se n’è andato via. Ricordare che tutti noi, anche se ammaccati, ci siamo ancora.”

In scena Sebastiano Amadio, Marco Andorno, Lodovico Bordignon, Paola Bordignon, Patrizia Camatel, Lucia Giordano, Francesco Micca; musiche, canti e sonorizzazioni del Faber Teater e Marco Maturo.
Dopo un momento di pausa il pubblico proseguirà il percorso per una quarta tappa musicale al chiuso nella Chiesa di San Secondo, con il Bruskers Guitar Duo.

Altro spettacolo del weekend targato Ecomuseo BMA è in programma domenica 11 ottobre a Ferrere alle 15,30 nella piazza del Municipio “Fiabe e leggende in viaggio con l’asina” con Claudio Zanotto Contino e Geraldina La Sommaire, a seguire alle 16,30 nella Chiesa dei Battuti, a cura di Joint Music, un concerto acustico con il Bruskers Guitar Duo.
Raccontare e sentire storie, un rito antico per traghettare il presente verso un futuro in armonia, verso un mondo di cui ci si prende cura.
Un evento spettacolare di sobria semplicità che ben si adatta a feste, incontri conviviali e di riflessione
Il repertorio di “Fiabe e Leggende in Viaggio con l’Asina” è frutto di una selezione di quanto è stato raccolto da Geraldina e Claudio durante i viaggi ed i pellegrinaggi realizzati fra il 1997 e il 2009, viaggi che hanno toccato le Valli Alpine e le Colline del Canavese, le Colline del Biellese, le Valli di Lanzo, la Bassa Val Susa, l’alta Valle dell’Arc in Francia, l’Ossola e la Valle Po.
Sono storie della tradizione che narrano di pastori, minatori ed animali: la volpe e il lupo naturalmente.
Non mancano eremiti e contadini che se la devono vedere con il Diavolo, i Santi e la Morte che naturalmente, appare loro in persona. Chi ascolta alla fine accarezza l’asinella e torna a casa contento, e anche noi siamo contenti ed per questo che il viaggio continua.
Dopo un momento di pausa il pubblico proseguirà il percorso per una quarta tappa musicale al chiuso, con il Bruskers Guitar Duo.
Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti, disposti secondo la normativa COVID-19.