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Lettere al direttore

Francesca Ragusa sul Consiglio Comunale di Asti: “La disponibilità della Maggioranza confusa per mancanza di preparazione”

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Francesca Ragusa, consigliera comunale per il gruppo Lista “Rasero Sindaco”, sul dibattito sull’ultimo consiglio comunale.


In riferimento a quanto inviato ai giornali dall’opposizione ritengo doverosa, in qualità di Capogruppo lista “Rasero Sindaco” , una precisazione ed una breve nota. Specifico e sottolineo breve poiché non reputo necessario dar spazio ad una delle tante, ormai logore e quanto mai sterili, polemiche sul luogo del consiglio e sul voler paventare una crisi che questa maggioranza palesemente
non conosce, essendo una delle più compatte almeno degli ultimi 10 anni.
Le pratiche sono state trattate tutte e votate all’unanimità dalla maggioranza.

Sull’elezione del Presidente del Consiglio si è accettata la pregiudiziale mossa dal collega consigliere Cerruti, che in quanto rappresentante di una parte di cittadinanza, seppur minima, non mi
permetto di screditare …. capisco che però non tutti i colleghi abbiano questa uguale sensibilità.
Abbiamo infatti, purtroppo, assistito al più sgarbato e maleducato intervento degli ultimi anni che ha addirittura richiesto il severo richiamo della Presidente per moderarne i termini.
Il Sindaco ha democraticamente accettato di mettersi e mettere a disposizione della minoranza gli uffici per spiegare come potesse funzionare al meglio la piattaforma telematica “Eligo” che garantisce la segretezza del voto e quindi rimandare la votazione stessa.
La Maggioranza risulta dunque ben lontana dal “non riuscire ad eleggere il Presidente del Consiglio”, ma evidentemente anche questa volta la disponibilità è stata confusa per mancanza di preparazione. Disponibilità anche a svolgere i Consigli Comunali in totale sicurezza e con mezzi adeguati per il 2020, il chè però deve essere continuamente svilito e minimizzato da chi non sa stare
al passo con i tempi.

Per quanto riguarda l’intervento del Consigliere di Minoranza e la mancanza del numero ricordo l’art. 16 comma 4 del Regolamento del Consiglio Comunale che cito testualmente:
“Durante la seduta, l’ufficio di Segreteria deve tenere nota dei consiglieri che entrano nella sala consiliare o che da questa si allontanano. Qualora venisse meno il numero legale l’ufficio di
Segreteria deve immediatamente darne comunicazione al Presidente, il quale deve sospendere la seduta. Il Presidente ritorna in aula entro dieci minuti dalla sospensione per un massimo di tre
volte nel corso della stessa seduta: la seduta può proseguire se al momento della ripresa i consiglieri sono in numero legale ed in diversa ipotesi, il Presidente deve sciogliere la seduta. La
seduta stessa, per gli argomenti ancora da trattare, è considerata deserta e si applicano le disposizioni di cui all’art. 15 del presente regolamento.”

Tutti coloro che fanno politica (o perlomeno cercano di farla), conoscono questo articolo. Ritengo per tanto doveroso che ne siano a conoscenza anche i cittadini poiché la Presidente del Consiglio
durante l’ultima seduta è stata più volte sollecitata a controllare il numero legale e più volte chi era accanto a lei ha fatto presente come questo mancasse.
Il Consiglio comunale risultava quindi terminato già da tempo, prima che il Consigliere dell’opposizione desse in escandescenza.
Dispiace solo come non si voglia cogliere la disponibilità e la ripetuta ricerca di dialogo, ma si tenda sempre a screditare, anche con termini biechi, questa maggioranza composta da persone serie
che si sono messi e si mettono costantemente in gioco per migliorare la nostra Città.

Francesca Ragusa
Per il gruppo Lista “Rasero Sindaco”