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Edilizia sociale ad Asti: riqualificazioni in corso e acquisizione del fabbricato di via Allende

Se ne è parlato in un incontro tra ATC Piemonte Sud e Comune di Asti: presente anche il parlamentare astigiano Andrea Giaccone

Si è concluso poco fa l’incontro tra il Presidente dell’ATC del Piemonte Sud Paolo Caviglia con il parlamentare astigiano Andrea Giaccone e l’assessora alle politiche sociali del Comune di Asti Mariangela Cotto.

L’incontro ha avuto come obiettivo quello di fare il punto sull’edilizia sociale ad Asti e valutare quali misure intraprendere per favorire gli investimenti pubblici a favore di tale settore. Infatti il problema della casa sta emergendo in città in modo piuttosto grave, a causa anche delle conseguenze dell’attuale pandemia.
Erano inoltre presenti alla riunione il direttore dell’Atc Alessandro Lovera ed il dirigente delle politiche sociali di Asti Roberto Giolito.

“L’unica nota favorevole da evidenziare oggi, – ha affermato il presidente Paolo Caviglia – è il forte impegno dell’ATC avviato nell’ultimo biennio sul tema della riqualificazione energetica del patrimonio esistente, che si presenta in generale molto sofferente a causa di anni pregressi di grande incuria”.

Le riqualificazioni in corso hanno interessato il fabbricato di via Pavese ai numeri civivi 31 e 33,  già completato, e i fabbricati di via Pasolini n.3 e n.5, di via Pavese n.25, di via Caracciolo n.2 e di via Ungaretti n. 19, 20 e n.22: uest’ultimo immobile, in particolare, grazie ai fondi comunitari ottenuti dall’ATC, sarà destinato a diventare un immobile cosiddetto “NZeb”, a consumo energetico quasi zero.

L’assessora Cotto ha nell’occasione ribadito la volontà del Comune di Asti di acquisire dal demanio militare il fabbricato di via Allende per destinarlo ad edilizia sociale ed ha chiesto inoltre, l’intervento dell’onorevole Andrea Giaccone per sollecitare interventi del Governo finalizzati sostenere una ristrutturazione ormai difficilmente rinviabile del patrimonio di edilizia sociale.

Un fabbricato quest’ultimo che negli anni ha destato molte discussioni a livello anche istituzionale e sul quale ha  posto l’attenzione il Coordinamento Asti Est che proprio per le prossime settimane aveva organizzato un presidio

Giaccone, ricordando lo strumento della cessione del credito per la riqualificazione energetica da parte delle Atc dei fabbricati, ha assicurato di voler avviare tutte le iniziative possibili per riuscire ad assicurare maggiori risorse al territorio, da destinarsi a favore del patrimonio di edilizia sociale.