Due nuovi libri per il docente dell’IIS Andriano Giovanni Casalegno

Nuove pubblicazioni per Giovanni Casalegno, docente di italiano e storia all’Istituto Andriano di Castelnuovo Don Bosco.

Il professore ha pubblicato due libri editi da Il leone verde: il primo è una riedizione di un volumetto già pubblicato qualche anno fa e si intitola “La luna, il cibo e i falò. La cucina sulle colline di Cesare Pavese” mentre il secondo si intitola “Bar Hemingway”.

Come suggerisce il titolo, il primo ripercorre brevemente alcune opere di Cesare Pavese, proponendo un viaggio tra letteratura, territorio ed enogastronomia, in particolare tre le tradizioni culinarie delle colline in cui è nato il celebre scrittore, il tutto corredato alla fine da aforismi sul vino e un ricettario dei più famosi piatti della tradizione piemontese.

“Bar Hemingway. Citazioni e proverbi a media e alta gradazione alcolica” è invece un libretto che è una sorta di bar letterario, che esalta il piacere del bere attraverso 300 citazioni letterarie a carattere alcolico dall’antichità ai giorni nostri, 171 proverbi e 11 ricette di cocktail d’autore.

“L’idea del libro è venuta all’editore torinese il Leone Verde che nel 2002 aveva creato un collana di letteratura e cucina, che si chiamava “Leggere è un gusto”. Per questa collana avevo pubblicato nel 2008 un libro su Pavese e la cucina piemontese: La luna, il cibo e i falò, uscito ora in una nuova edizione aumentata. Per il sito della casa editrice avevo curato allora una rubrica “Poesie da bere”, durata per 7-8 puntate e poi morta” –  racconta l’autore.

“Una parte, quindi, del materiale proveniva da quelle ricerche. Inoltre mi sono già occupato del rapporto tra cibo e letteratura in un romanzo gastronomico (Ultima cena al Mac Pi, Torino, Neos, 2015), in diversi racconti (come Sangue di Fresia e L’anima del vino) e in un testo didattico per gli istituti alberghieri (Alimentazione e ospitalità nella letteratura, Firenze, La Nuova Italia, 2017). Avevo anche pubblicato un breve saggio dal titolo La medicina del corpo e dell’anima: il vino (qualche assaggio).
In Bar Hemingway ci sono 300 citazioni letterarie, soprattutto poetiche, dai sumeri a Mauro Corona, divise per tematiche. Ed è questa la parte più corposa del libro, dove ci sono 170 proverbi enoici e 11 cocktail d’autore (Hemingway, Steinbeck, Leonard Cohem, Fitzgerald, Kerouac, Pynchon, ecc.)
Tra i vari alcolici, il vino emerge come il protagonista assoluto, in tutte le sue accezioni e valori simbolici, dal bere per dimenticare al vino e la poesia, dalle lodi della taverna al vino legato all’eros, dall’ebbrezza dionisiaca alla dimensione filosofica, dai brindisi d’autore agli inni alla trasgressione.”

E per mettere sul gusto, ecco una citazione: “Lei mischia il suo sorriso con il vino nel bicchiere: / se vuoi essere nel mondo, tu lo devi bere.” (Celan, Lei si pettina)