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Asti, il corso di Infermieristica è un avamposto nella formazione dei futuri professionisti

Corso di Infermieristica migliora nella formazione Per quanto riguarda il corso di Infermieristica dell’Università di Torino è in via di ultimazione l’allestimento del laboratorio infermieristico per la simulazione di una stanza dell’ospedale e per la simulazione delle attività in corsia e in emergenza.

Nel periodo del lock down durante il periodo di chiusura della sede è stato allestito un laboratorio all’avanguardia ricavato attraverso una rimodulazione degli uffici. Nel laboratorio sono stati collocati letti, arredi sanitari, dispensari infermieristici, ausili tecnologici e tutto l’occorrente per simulare l’assistenza dei pazienti.

“La vera novità – dice il coordinatore del corso di laurea Mauro Villa – che farà la differenza nell’erogazione dei tirocini e delle pratiche ai futuri infermieri, è il simulatore robotizzato, un vero e proprio manichino hi-tech ad alta tecnologia che a breve verrà collocato nel laboratorio e che andrà a completare la gamma di pazienti robot che già si trovano all’interno. Il manichino collegato ai computer di controllo in dotazione nella sala agirà come un paziente vero rispondendo con maggiore o minore efficacia alle cure attuate dagli allievi infermieri”.

“Questo tipo di simulatore lo considero una vera rivoluzione nella didattica – aggiunge Mario Sacco – di cui andarne fieri; infatti l’acquisto della nuova tecnologia consentirà ai nostri studenti di migliorare la professionalità e acquisire l’esperienza necessaria per il futuro, agendo su pazienti robot prima di operare sui pazienti. Un sensibile vantaggio per una buona sanità, impensabile fino a qualche anno fa”.

Inoltre, è allo studio la fattibilità e l’opportunità di svolgere all’interno del laboratorio Astiss in collaborazione con il corso di Infermieristica e l’Asl competente, test sierologici rivolti ai propri studenti, al personale universitario che volontariamente ne faranno richiesta. Si tratta di un controllo ulteriore che l’università sta valutando. Per la sua applicazione sarà necessario sottoscrivere e adottare i necessari protocolli con le autorità preposte per poter svolgere controlli sanitari con tutti i crismi della certezza sanitaria e legalità.