Sanità Piemonte, la Regione aggiorna il piano pandemico per l’emergenza Covid-19

Aggiornamento delle azioni chiave per le organizzazioni sanitarie regionali e locali e per gli altri attori coinvolti, individuazione delle misure da adottare per ogni fase, implementazione delle procedure di riferimento regionali e locali: sono i punti cardine del Piano pandemico operativo covid-19 approvato dalla Giunta regionale del Piemonte su indicazione dell’Assessorato regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi, come specifico aggiornamento del precedente Piano per l’organizzazione regionale della risposta alle emergenze infettive.

Un Piano immediatamente operativo e che si applica, secondo l’andamento pandemico-epidemico, fino al superamento delle problematiche correlate alla infezione da Covid 19, oltre che suscettibile di aggiornamenti periodici, in base alla situazione epidemiologica.

OBIETTIVO GENERALE
L’obiettivo generale del documento è di aggiornare la preparazione alla pandemia a livello regionale e locale per identificare, confermare e descrivere rapidamente casi di patologia, in modo da riconoscere tempestivamente l’inizio della pandemia; minimizzare il rischio di trasmissione e limitare la morbosità e la mortalità dovute alla pandemia attraverso le azioni di sorveglianza sanitaria; attivare una congrua risposta organizzativa e tecnica al livello dei diversi setting (prevenzione, territorio, strutture residenziali, domicilio, ospedale, ecc.); ridurre l’impatto della pandemia sui servizi sanitari e sociali ed assicurare il mantenimento dei servizi essenziali; assicurare una adeguata formazione del personale coinvolto nella risposta alla pandemia; garantire informazioni aggiornate e tempestive per i decisori, gli operatori sanitari, i media e la popolazione; monitorare l’efficienza degli interventi e mantenere sistematicamente adeguato il piano.

AZIONI CHIAVE
Operativamente, le azioni chiave per fase di rischio riguardano, in particolare, l’attivazione delle risorse aggiuntive, la sorveglianza epidemiologica e virologica, le misure di prevenzione e controllo dell’infezione, l’organizzazione delle attività per la gestione dei pazienti a livello domiciliare, territoriale e ospedaliero, lo sviluppo del sistema di comunicazione e di formazione e il monitoraggio dell’attuazione delle azioni pianificate per fase di rischio.

COORDINAMENTO E FINALITA’
Il provvedimento della Giunta stabilisce che le indicazioni del Piano pandemico vengano messe in atto dalle Aziende sanitarie locali, tramite le Unità di gestione Covid e le altre loro Strutture, sotto il coordinamento e la supervisione del Dipartimento Interaziendale Funzionale a valenza regionale “Malattie ed Emergenze Infettive,” fermo restando le specifiche responsabilità professionali e gestionali dei responsabili delle Strutture dei soggetti incaricati.

L’assessore regionale alla Sanità del Piemonte osserva che il principio ispiratore del Piano è l’assunto che l’emergenza Covid-19 richiede risposte coordinate e sistemiche, dove il momento di pianificazione deve essere condiviso dai responsabili delle decisioni e il momento dell’azione deve essere conosciuto prima del verificarsi dell’evento.

RETE SANITARIA
La rete dei servizi sanitari regionali interessata dalla revisione del Piano comprende 12 Asl con 37 Stabilimenti (Ospedali a gestione diretta) e 2 Ex Sperimentazioni Gestionali, 33 Distretti, 12 Dipartimenti di Prevenzione, 3 Aziende Ospedaliere, 3 Aziende Ospedaliere Universitarie, 3 Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) privati, 42 Case di cura private e 5 Istituti qualificati presidi delle Asl.