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Nizza Monferrato, la lettera di Liliana Segre: “I giusti salvarono la dignità del genere umano”

Alla cerimonia di inaugurazione del Giardino dei Giusti di Nizza Monferrato, tenutasi nella mattinata di ieri sabato 19 settembre, l’amministrazione comunale ha invitato anche la senatrice a vita Liliana Segre.
Non potendo partecipare personalmente la senatrice ha inviato una lettera che è stata letta dal sindaco Simone Nosenzo e che di seguito riportiamo integralmente.

Stimato Sindaco e Amministrazione tutta, care cittadine, cari cittadini di Nizza Monferrato,
saluto con vero piacere l’idea della vostra comunità di inaugurare il “Giardino dei Giusti” di Nizza Monferrato. Il giardino già con la sua sola presenza è un luogo fisico che richiama il dovere della memoria e della riflessione sulla storia, sulle sue vicende, sulle tragedie individuali e collettive che da sempre la segnano.
E la Shoah sicuramente rappresentò un culmine. Un culmine di violenza e di barbarie, che va ricordato non ritualmente, ogni tanto a date fisse, ma con la quotidiana maturazione di una coscienza diffusa, patrimonio di tutti, sempre, da coltivare con costanza e cura.
Ebbene un Giardino della memoria può svolgere proprio questa funzione eminente di occasione di incontro, di dialogo, di formazione; ricordando non solo le tragedie, ma anche quanti ad esse seppero reagire, si scossero dal torpore, si impegnarono per cercare di arginare lo scatenarsi del Male. I Giusti questo fecero, con coraggio, persino con temerarietà, mettendo a repentaglio la loro vita per salvare quella del prossimo.
Non importa se fossero pochi o tanti, l’importante è che ci furono. E non è importante neanche quante persone salvarono, perché quelle donne e quegli uomini, non salvarono solo qualche ebreo in pericolo o in fuga, ma salvarono in verità tutti noi. Salvarono la dignità del genere umano. Mostrarono come sempre nel nostro animo siano presenti risorse impensate, che ci permettono anche nelle situazioni più difficili di reagire al male, alla violenza, all’ingiustizia.

Auguro dunque il miglior successo alla vostra iniziativa e che il Giardino del Giusti di Nizza Monferrato possa divenire il simbolo della dignità e della civiltà di una intera comunità.
Un caro saluto a voi tutte e tutti,

Liliana Segre