Lettere al direttore

Fabrizio Bittner: “Il sindaco del lockdown: pensare a programmare la ripresa? No no, le dirette erano troppo importanti”

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Riceviamo e pubblichiamo


IL SINDACO DEL LOCKDOWN

Dovete capirlo, si sta tentando la ripresa, non è semplice.
Non si possono più fare le dirette facebook serali, i bollettini, volevi mica, nel periodo del lockdown, pensare a programmare la ripresa?
No no, le dirette erano troppo importanti, assorbenti.

E fu così, che la Jona restò un cantiere, intendiamoci, gli alunni in un cantiere dovranno andare a scuola comunque secondo la considerazione che ne ha Lui, la Buonarroti?
“Quasi” finita, slitta l’apertura, e la piscina?
Su quella non ci sono date, i lavori che erano urgenti da due anni (lo scrivono i dirigenti del Comune), forse, sono urgenti adesso e anche lì, si slitta, a quando?
Boh? Per ora non è dato sapere.

Intanto abbiamo scoperto che alla Jona, “forse” poteva esserci l’amianto, ma il Comune non aveva detto nulla alle ditte, adesso “pare”, per fortuna non ci sia, si trova solo nel cortile; sapevamo che i giorni necessari per lavorare senza la presenza dell’attività didattica erano 90 (scritto nel cronoprogramma del progettista) e che i lavori sono iniziati il 12 luglio, (scritto sul cartello del cantiere), e i 90 non c’erano più (la scuola inizierebbe il 14 settembre, uso il condizionale).

Pare che ci sia anche qualche problemino all’Anna Frank, ma potrebbero risolverlo per domenica sera, confidiamo, che forse domenica scatta la diretta, per avvisare i genitori per lunedì mattina.

Nel frattempo, però, non siamo stati con le mani in mano, eh, cosa credete.
L’erba nei cortili delle scuole l’abbiamo tagliata tutta, sul solito profilo del noto social potete trovare tutta la rassegna fotografica, insomma le cose normali, dovute, le facciamo tutte, ne postiamo l’esecuzione e facciamo vedere, che comunque, noi ci siamo, siamo sul pezzo.

Intanto giovedì 10 settembre (la scuola inizia il 14), gli alunni della Jona, vengono a sapere che andranno a scuola presso l’Università, per una settimana, e poi?
Boh? Non è dato sapere, come la piscina, un momento quelli dell’Anna Frank non lo sanno ancora, questi della Jona sono fortunati.

Nel mentre a un’atleta “qualsiasi”, che gli ha chiesto “Sindaco, ma quando posso cominciare a nuotare e dove?” – gli ha riposto “quello è un problema tuo”.
L’atleta ha fatto le Olimpiadi a Rio 2016, è una nostra concittadina, si allena per preparare quelle di Tokyo, ma questo è un dettaglio, l’erba è tagliata, le scuole sono chiuse, la piscina anche.

Fine del bollettino.

Fabrizio Bittner

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