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Dopo il debutto a Nizza Monferrato, l’Agrifestival Cia fa tappa ad Albugnano e Mombaldone

Con la simpatia e lo sguardo sognante dell’ortolano Adelmo interpretato da Massimo Barbero per il Teatro degli Acerbi si è aperta venerdì scorso la prima edizione dell’Agrifestival ideato dalla Cia- Agricoltori Italiani di Asti.

Nell’orto didattico dell’agriturismo I Salici Ridenti di Nizza Monferrato è andato in scena il nuovo spettacolo degli Acerbi “Il testamento dell’ortolano” tratto da un racconto di Antonio Catalano e con la regia di Patrizia Camatel. La serata, che ha registrato il tutto esaurito, è proseguita nel giardino dell’agriturismo con l’elegante cena monferrina preparata dalla titolare e chef Franca Dino. Piatti e vini di territorio sono stati apprezzati nella romantica atmosfera dei gazebo allestiti attorno al falò.

L’Agrifestival prosegue questa settimana con un doppio appuntamento. Domani, giovedì 10 settembre, ad Albugnano, nel vigneto panoramico delle aziende agricole Orietta Perotto e Tommaso Nebbia si recupera la data del 28 agosto, rinviata a causa del forte maltempo. S’inizia al tramonto con lo spettacolo “Il Testamento dell’Ortolano” e si prosegue con la cena in vigneto preparata dall’agriturismo I Rosmarini di Castelnuovo don Bosco. Menu tipico accompagnato dalla degustazione di Albugnano Doc, il Nebbiolo dell’Alto Monferrato. I posti sono esauriti.

Venerdì 11 settembre l’Agrifestival si trasferisce a Mombaldone, uno dei borghi più belli della Langa Astigiana. Il circolo gastronomico Ca’Bianca, immerso nel verde e con vista sui calanchi, ospiterà nel suo giardino “Pinin e le masche” il suggestivo spettacolo scritto da Luciano Nattino liberamente tratto dal racconto di Davide Lajolo. In scena Massimo Barbero, inizio alle 19,30. A seguire la cena con le eccellenze del territorio: salame nostrano, insalata russa, vitello tonnato, carpione misto, torte salate, bruschetta con pomodori km 0 e aglio di Vessalico, insalata bergera; ruota di formaggi con robiola di Roccaverano e formaggi d’alpeggio con miele e mostarda. Dolce: bunet e torta di nocciole; i piatti saranno abbinati a tre calici di vino, inclusi acqua e caffè. Costo 40 euro; posti limitati e prenotazione obbligatoria: 329 2646912. In caso di pioggia la serata si svolgerà nei locali del Circolo.

L’Agrifestival Cia prosegue fino all’11 ottobre.