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Asti, la minoranza: “A quando un miglioramento della strada del Palucco?”

La minoranza, compatta, con una nuova interrogazione urgente, chiede al Sindaco di Asti di intervenire nelle frazioni Canova e Palucco, in particolare per migliorare la sicurezza stradale.

Come minoranze stiamo osservando le problematiche delle frazioni. Una problematica decennale, anche legata al tema di fondi difficili da recuperare, legata alla sicurezza stradale, alla velocità dei mezzi, a lavori mai eseguiti perchè il Comune era appeso a una fideiussione relativa a un progetto di urbanizzazione di quasi 15 anni fa.” – scrivono i firmatari, Mario Malandrone di Ambiente Asti, Angela Quaglia, CambiAMO Asti, Angela Motta, Italia Viva, Giuseppe Dolce, Maria Ferlisi, Luciano Sutera, Partito Democratico, Michele Anselmo e Mauro Bosia di Uniti Si Può, Massimo Cerruti, Giorgio Spata, Davide Giargia e Martina Veneto Movimento 5 stelle che così proseguono. “Lo scorso autunno vennero annunciati lavori e una sistemazione di tutte quelle problematiche. Ma a oggi tutto rimane uguale. L’opposizione in consiglio comunale ha chiesto unita il perchè dei ritardi, il perchè non si sono iniziati i lavori annunciati e il progetto che verrà realizzato.

Vogliamo sapere :Quali motivazioni e/o problematiche siano incorse per non mettere mano alla situazione in cui versa il tratto di strada prospiciente i negozi, annunciata circa un anno fa? che fine ha fatto la fideiussione? Se vi sia un progetto futuro per mettere in sicurezza il tratto di strada che separa la frazione dalla zona urbana della città di Asti. Cosa impedisca a distanza di un anno dall’annuncio di imminenti lavori di procedere con i lavori annunciati?

Un consigliere di minoranza, Giuseppe Dolce, ha poi fatto anche 100 passi da quella strada e ha potuto rilevare altri problemi: la questione delle fognature e della ex scuola del Palucco. Saranno anche queste situazioni che solleveremo in Consiglio.”

Tra le varie criticità sollevate, il fatto che proprio nel tratto ritenuto più pericoloso vi sono tre esercizi commerciali indispensabili e frequentati dai residenti, soprattutto gli anziani. “Esiste obiettivamente una difficoltà nella sosta dei veicoli (sul lato destro in direzione di Asti) dovuto al dislivello dell’asfalto e pure sul lato sinistro, non solo la sosta è in parte vietata, ma vista la scarsa visibilità e l’alta velocità spesso è pericoloso sia immettersi che sostare e attraversare la strada” – spiega la minoranza che sottolinea come gli esercenti lamentino condizioni di pericolosità della strada che chiedono “una maggiore illuminazione e visibilità dei due attraversamenti pedonali”.

“Stando qua in negozio tutto il giorno, considerando il forte traffico in questo tratto, sentiamo continuamente insulti, fra automobilisti e pedoni, inchiodate, colpi di clacson e spesso
anche tamponamenti fra vetture che denotano la pericolosità della strada” è il racconto degli esercenti locali.

Riguardo agli interventi di miglioramento, questi, si legge nell’interrogazione, erano collegati alla Variante che aveva urbanizzato parte della frazione, ma per varie vicissitudini tale intervento di urbanizzazione non ha per anni fornito i fondi necessari per realizzare un miglioramento della strada (dislivello e sicurezza, parcheggi), pensilina dell’autobus, una rotonda e un migliore innesto sulla rotonda per Revignano. “E’ stata riscossa (pare) – prosegue la minoranza – dall’amministrazione precedente la fideiussione e presentato un primo progetto. E’ stato annunciato a più riprese dall’attuale amministrazione l’avvio di lavori per mettere in sicurezza quel tratto di strada già un anno fa. Nel 2007 ci fu,dopo un grave incidente a un ciclista, una grande mobilitazione da parte dei cittadini di Canova e Palucco per chiedere misure di sicurezza per quel tratto di strada, per la realizzazione di una pista ciclabile a bordo strada, per l’illuminazione da Corso Torino al Palucco e per chiedere una limitazione e maggiori controlli sulla velocità dei veicoli.  Nel 2014 vi fu una raccolta firme da parte dei cittadini del Palucco per le stesse motivazioni
e successivamente venne annunciata la possibilità di disporre della fideiussione almeno per rendere maggiormente sicura la zona antistante i negozi del Palucco”.

Sono tante, dunque, le domande rivolte al primo cittadino:
1) Quali motivazioni e/o problematiche siano incorse per non mettere mano alla situazione in cui versa il tratto di strada prospiciente i negozi, annunciata circa un anno fa
2) Se la fideiussione è stata incassata dal Comune 
3) Se vi sia un progetto per rendere più sicuro quel tratto di strada e l’attraversamento pedonale
4) Se vi sia un progetto futuro per mettere in sicurezza il tratto di strada che separa le due frazioni dalla zona urbana della città di Asti
5) Come si intenda risolvere il dislivello stradale nell’area degli esercizi commerciali
6) Come si intende agire sull’illuminazione pubblica in tale tratto di strada provinciale a partire dalla strada per Valle Benedetta
7) Come si intende migliorare la visibilità e rendere maggiormente sicuro l’attraversamento pedonale nell’area commerciale del Palucco
8) Quali interventi il Comune intende mettere in campo per non far sentire dimenticate due importanti frazioni residenziali
9) Quali misure intende adottare per la sicurezza di pedoni e ciclisti
10) Se sono previste pensiline per i pullman come nelle prime ipotesi progettuali legate alla variante urbanistica
11) Cosa impedisce a distanza di un anno di procedere con i lavori annunciati”