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Asti, al Centro Culturale San Secondo inaugurata la mostra “In memoria di Anselmo Sordini”

Sabato scorso, 19 settembre, è stata inaugurata ad Asti la mostra “In memoria di Anselmo Sordini”, al taglio del nastro era presente l’assessore alla cultura del Comune di Asti, Gianfranco Imerito.

La mostra, curata dall’agenzia Why Not Me Events a cui è stata commissionata da Flavia Sordini, figlia dell’artista e ideatrice dell’esposizione, è ospitata presso la Sala Montanaro del Centro San Secondo; è aperta fino al 27 settembre tutti i giorni con i seguenti orari: mattino dalle 10 alle 12, pomeriggio dalle 15 alle 19.

“Le sue opere sono poco più di una trentina e su ognuna è stata collocata visibilmente una lettera dell’alfabeto.
Questa è una raccolta di disegni che hanno come filo conduttore delle lettere, una sorta di omaggio a tutte le persone incontrate a vario titolo nella sua vita, una dedica in base alle iniziali dei loro nomi” si legge nella presentazione della mostra.

mostra sordini inaugurazione

Biografia
Anselmo Sordini nasce a Roma il 17 aprile 1939.
Terzultimo di 10 figli. Quando era piccolissimo, la famiglia si trasferisce a Buenos Aires in Argentina per sfuggire alla guerra, per cui effettua il suo percorso scolastico dalle elementari al diploma magistrale presso il collegio dei Fratelli Maristi di Lujan, cittadina nei pressi di Buenos Aires sede di un santuario mariano meta di pellegrinaggi da tutto il mondo.
Presso questo collegio ha avuto modo di fare svariate esperienze (botanica, allevamento di bachi da seta, rilegatura libri, pianoforte, ecc.), ma soprattutto le sue due più grandi passioni, l’arte e lo sport, in cui eccelleva in quasi tutte le discipline.
Ecco perchè, una volta tornato in Italia da adulto, ha sempre dedicato il suo tempo libero al disegno.
Muore a Torino di SLA il 17 luglio 2008