Al Mollificio Astigiano di Belveglio grande partecipazione alla prima giornata dell’evento dedicato a Adriano Olivetti fotogallery

Oggi, giovedì 24 settembre, presso il Mollificio Astigiano a Belveglio si è tenuta le prima giornata dell’evento dedicato a Adriano Olivetti, con l’inaugurazione della mostra e il convegno accreditato anche dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti.

In occasione dei 60 anni della scomparsa (27 febbraio 1960-27 febbraio 2020)  dell’imprenditore, infatti, è stata allestita una mostra con un percorso itinerante tra vecchie macchine per scrivere Olivetti e nuovi impianti produttivi per molle, tra seminari e dibattiti con testimonianze vive di chi ha fatto la storia con Olivetti, perché “c’è un Italia che resiste e rinasce” anche grazie alla memoria va essere raccontata.

E’ stata scelta la location della Fabbrica perchè “rappresenta il luogo in cui molti valori e principi olivettiani possono ancora esprimersi. La filosofia di impresa di Adriano Olivetti può essere oggi fonte di grande ispirazione per una nuova economia attenta all’impegno etico e civile, in vista di un benessere sociale ed esistenziale che va di pari passo con la crescita del valore autentico di ciascuna impresa” spiega Pia Giovine del Mollificio Astigiano, ideatrice e organizzatrice dell’evento.

La mattinata è stata aperta dai saluti delle autorità intervenute: il vicepresidente della Regione Piemonte, Fabio Carosso, l’assessore regionale Marco Gabusi, il presidente della Provincia di Asti, Paolo Lanfranco, e il sindaco di Belveglio, Christian Vercelli. 

Evento dedicato ad Adriano Olivetto al Mollificio Astigiano di Belveglio

A seguire è iniziato il convegno che ha visto per tutta la giornata una nutrita partecipazione di pubblico, molto interessato ai tanti temi trattati. Ad aprire il convegno l’intervento sul tema “Chi era Adriano Olivetti e la sua Visione di Futuro” a cura di Enrico Bandiera, Direttore dell’ Associazione Archivio Storico Olivetti di Ivrea introdotto dal giornalista Francesco Antonioli, che poi ha dialogato con Sergio De La Pierre, sociologo territorialista, che ha curato l’intervento “Dalla responsabilità sociale alla responsabilità socio-territoriale d’impresa. Un’eredità olivettiana”.
Dopo la pausa pranzo introdotti dalla giornalista Roberta Favrin altri interessanti interventi sul tema “Welfare Community e Competitività d’Impresa” a cura della Dott.ssa Maria Aprile, ex Direttore Risorse Umane e Direttore Commerciale nell’ambito di Olivetti Italia, oggi Consigliere sezione turismo, cultura e sport di Confindustria canavese ed amministratore di Associazioni culturali per lo sviluppo socio economico del canavese; su “Cultura e scuola di formazione in Olivetti” a cura di Paolo Rebaudengo, sociologo e Socio fondatore dell’Associazione Olivettiana; per poi chiudere con “Cultura d’impresa, territorio e comunità: la storia e le prospettive nell’area piemontese” a cura dello storico-economico Dott. Giuseppe de Paolini, introdotto dal giornalista Sergio Miravalle.

Domani, venerdì 25 settembre. seconda giornata con un altro interessante convegno (valida per il rilascio di 4 crediti formativi per l’Ordine degli Architetti) che avrà il seguente programma
Ore 9.00 CONFERENZA
“Chi era Adriano Olivetti e la sua visione di futuro”
a cura di Enrico Bandiera, Direttore dell’ Associazione Archivio Storico Olivetti di Ivrea e dell’Arch. Matteo Olivetti
Ore 10.00 CONFERENZA
“La Cultura Olivetti della vendita”
A cura Alessandro Chili, in Olivetti si è occupato di Formazione del Personale, Direzione del Personale, di Marketing, Commerciale fino alla Direzione della Rete dei Concessionari Sistemi, cioè della rete di vendita dei Personal Computer in Italia.
Ore 11.00 CONFERENZA
“Storia di un contributo dell’Italia all’informatica europea e mondiale”
a cura di Domenico Maletti, Presidente dell’Associazione Pozzo di Miele.
Ore 15.00 CONFERENZA
“Adriano Olivetti, pianificare il territorio dall’urbanistica all’architettura per riformare la società. La nascita dell’IRUR – Istituto per il Rinnovamento Urbano e Rurale”
a cura dell’Arch. Matteo Olivetti
Ore 16.30 CONFERENZA
“Dalla responsabilità sociale alla responsabilità socio-territoriale d’impresa.
Un’eredità olivettiana”
a cura di Sergio De La Pierre, sociologo territorialista. Introduce il giornalista Francesco Antonioli.

Sabato 26 settembre gran chiusura a partire dalle 8,30 con l’ingresso libero al percorso museale Olivetti, durante la mattina sarà proiettato lo spettacolo “Camillo Olivetti, alle radici di un sogno”, alle 12,30 la chisura finale dell’evento.

PROGRAMMA-COMPLETO -OLIVETTI-MOLLIFICIO