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“La superficialità sulla mostra degli Arazzi Scassa rende l’idea di un Sindaco e di un’Amministrazione che di sostanza hanno ben poco”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma di diversi consiglieri di minoranza di Asti.


La superficialità con cui si annuncia (con tanto di diretta Facebook) la grande mostra degli Arazzi Scassa senza aver stipulato accordi con la Fondazione che ne detiene la proprietà, rende bene l’idea di un Sindaco e di un’Amministrazione che hanno puntato tutto sull’immagine ma che di sostanza hanno ben poco.
E’ di lunedi la doccia fredda con cui la Fondazione Scassa ha smentito clamorosamente le dichiarazioni trionfalistiche del Comune e della Fondazione CRAsti.
Sono molto lontani i tempi in cui prima si ragionava, si valutava, si trovavano le risorse e poi si annunciavano gli eventi.

Oggi è il contrario: prima si annuncia… poi se non va in porto l’iniziativa si dà la colpa a qualcun altro o si dice che “non avevamo capito bene”!
Il settembre astigiano, già privo di Sagre, Palio e altre manifestazioni, non avrà quindi neppure la Mostra degli Arazzi che era stata allestita a Venezia e che porta il nome della Città a partire dal suo fondatore.
Complimenti vivissimi!
Non bastano le scuse, però!
In questo caso (per l’ennesima presa in giro) ci vogliono le dimissioni!

Asti 13 agosto 2020
I consiglieri
Angela Quaglia
Massimo Cerruti
Davide Giargia
Martina Veneto
Giorgio Spata
Mario Malandrone
Michele Anselmo
Mauro Bosia