Lettere al direttore

La denuncia di Paolo Lanfranco: “La Provincia di Asti esclusa della presentazione della nuova Douja d’Or”

Riceviamo e pubblichiamo


Al Presidente della Camera di Commercio di Asti
Al Presidente di Piemonte Land of Perfection
Al Presidente di Fondazione Asti Musei
e, p.c.,
Al Prefetto di Asti
Al Sindaco di Asti
Al Vicepresidente della Regione Piemonte
Ai Consiglieri provinciali

Gent.mi Presidenti,
apprendo da fonti stampa che a Palazzo Mazzetti è stato presentato il programma della “nuova Douja”, alla presenza dei rappresentanti del Comune di Asti e della Regione.
Non posso esimermi dal biasimare formalmente l’esclusione dell’Ente che rappresento da tale iniziativa, di cui si riconosce la grande rilevanza per la promozione dell’intero territorio, al fine di chiarire come la mia assenza, in qualità di Presidente della Provincia, non sia in alcun modo da addebitare a disattenzione o indisponibilità da parte mia e dell’intera Amministrazione provinciale, quotidianamente impegnata in attività di supporto e di presidio del territorio.

Il ripetersi di incresciose violazioni dei rapporti istituzionali nei confronti della Provincia, seconda istituzione del territorio, seconda solo alla Prefettura, mi impone di denunciarne pubblicamente quanto avvenuto a tutela dell’Ente stesso e della sua dignità.
Non sfugge peraltro come tale disattenzione non trovi precedenti nelle edizioni della Douja d’or degli anni passati, rendendo necessario evidenziare che eventuali divergenze emerse a livello politico, di idee e/o di strategie per il territorio, quali quelle emerse negli ultimi mesi, non dovrebbero in alcun modo fare venire meno l’elementare educazione istituzionale né la necessaria sinergia tra enti, che peraltro imporrebbero il riconoscimento delle istituzioni locali anche attraverso la presenza dei relativi loghi sul materiale divulgativo volto a promuovere le manifestazioni. Purtroppo più nulla può essere dato per scontato, neppure che le istituzioni rimangono tali e come tali vanno considerate a prescindere da chi le ricopre pro tempore o dall’erogazioni di contributi, che da parte di questo Ente non sarebbero peraltro consentiti.

Ricordo peraltro che le riunioni tra le istituzioni locali e la Giunta regionale volte a stimolare l’organizzazione della manifestazione settembrina si sono svolte proprio nel Salone della Provincia.

Il Presidente della Provincia di Asti
Paolo Lanfranco