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Lettere al direttore

Ambiente Asti e Uniti si può: “Qual è la posizione del Comune di Asti sulle dichiarazioni di Cirio sull’accoglienza?”

I Consiglieri Comunali Mario Malandrone, di Ambiente Asti, Michele Anselmo e Mauro Bosia, di Uniti si può hanno presentato un’interrogazione rivolta all’Amministrazione Comunale per sapere la posizione del Sindaco e dell’Assessora Mariangela Cotto dopo le parole di Alberto Cirio che chiedeva al Governo una stretta sull’invio dei migranti in Piemonte, tra cui si sono rilevati casi di positività al Covid-19.

Di seguito l’intervento dei tre consiglieri:

Riteniamo la posizione di Cirio relativa all’accoglienza una mossa di consenso verso una base elettorale. Lo dice pure l’Ordine dei Medici che : ““Evocare il rischio di contagio da Covid per ridurre l’assegnazione di migranti al Piemonte è fuorviante e scorretto.” Da più parti sono arrivate rassicurazioni, su numeri, problematiche e su procedure sanitarie. Eppure il Presidente della Regione ha cavalcato mediaticamente il tema, che in qualche modo risponde alla sua base elettorale. Come Ambiente Asti e Uniti si può, non crediamo si possa assistere a livello Istituzionale, a dichiarazioni scorrette rispetto alle competenze, prive di dati scientifici. Questo tipo di incipit è tipico di informazione che si trova sui social network e che mira a far impersonare nell’immigrato le problematiche più disparate.

Il presidente della Regione, può legittimamente , affrontare in una campagna elettorale tale tematica in modo semplicistico e fuorviante. Farlo invece dal proprio ruolo Istituzionale, scavalcando Ministeri Competenti , Prefetture e Comuni che ospitano i centri di accoglienza o i progetti SPRAR/SIPROIMI è lontano da ciò che è il ruolo di un Presidente di Regione.
Nelle politiche di accoglienza, molto complesse, sono state proprio le chiusure di territori come vorrebbe Cirio a generare problematiche, accoglienza non diffusa e difficoltà di gestione.
Il Comune di Asti si è sempre dimostrato sensibile a tali tematiche, ha dimostrato preparazione nel settore dell’accoglienza, tanto che ha operato positivamente in tal senso e stride un po’ non sentire da parte dell’amministrazione una posizione sulla “chiusura” di cui il Presidente della Regione cerca di farsi portavoce.

Su questo aspetto abbiamo interrogato il Sindaco e l’assessore con delega all’immigrazione e alla cooperazione Mariangela Cotto.

Crediamo ci siano ruoli e competenze rispetto all’accoglienza dei migranti che vadano rispettate e crediamo che il Comune di Asti debba far sentire la propria voce, soprattutto a fronte di dichiarazioni imprecise che mirano a un facile consenso in una certa base elettorale. Capiamo che in parte la stessa maggioranza abbia da fare i conti con le proprie componenti politiche, ma abbiamo sempre riconosciuto a parte della giunta e al Sindaco di saper prendere posizioni ragionevoli sul tema.

Per cui interroghiamo chi concretamente opera sul territorio, affinchè possa farsi portatore di posizioni scientificamente corrette e ragionevoli anche nel dialogo con l’ISTITUZIONE REGIONE PIEMONTE.

Per scaricare l’interrogazione –> interrogazione_cirio_chiusura_ posizioneamministrazione

I Consiglieri Comunali
Mario Malandrone Ambiente Asti
Michele Anselmo Uniti si può
Mauro Bosia Uniti si può