Lettere al direttore

La delibera ANAC boccia l’affidamento del Teleriscaldamento ad Asp, il M5S di Asti: “Avevamo ragione noi, è tutto illegittimo”

Riceviamo e pubblichiamo


La notizia di oggi é di quelle importanti per la cittá di Asti e ovviamente Sindaco ed Amministrazione la tacciono. La divulghiamo noi.
L’ANAC (Autoritá Nazionale Anticorruzione), con Delibera 582 dello scorso 08 luglio 2020, ha stabilito che l’affidamento ad ASP dell’orribile Teleriscaldamento nel cortile dell’Ospedale non si poteva fare.
In sostanza ha dato totale ragione agli esposti fatti dal M5S di Asti nel 2015 che, con la determinazione dei Consiglieri Comunali e la professionalità di tecnici e del legale Alberto Pasta, aveva visto giusto con 5 anni di anticipo.

É tutto illegittimo!
E se in tutto questo tempo le amministrazioni succedutesi avessero dato retta anche solo una volta alle nostre istanze si sarebbero risparmiati molto tempo, tante risorse ed evitati grossi problemi a carico dei cittadini.
A cascata, infatti, le conseguenze ora sono enormi: tutto quanto avvenuto in merito la progettazione, l’iter burocratico, le spese tecniche e amministrative riguardanti il teleriscaldamento ad Asti risultano essere illegittime.
Ma non solo. Per totale analogia é ancora più grave la situazione relativa all’affidamento di tutti gli impianti di illuminazione a led che ha comportato un investimento esorbitante ribaltato sulle casse pubbliche, un contratto capestro di oltre 25 anni, malfunzionamenti e l’assenza ancora dopo anni di un collaudo quando la legge prescrive un tempo massimo di sei mesi.
E ancora, la societá AEC SpA, una scatola vuota senza mezzi né dipendenti, creata ad arte solo per drenare denaro pubblico di noi cittadini verso i privati non sarebbe mai nata e non risulterebbe ora addirittura beneficiaria di contratti di affidamento milionari dichiarati ora dall’Anac illegittimi.

Un bel pasticcio!
Chi pagherá tutti gli errori passati e la totale inerzia di questa Amministrazione Comunale?
Noi del M5S per lungo tempo avevamo segnalato in tutte le sedi che quelle concessioni si trattavano di “forzature” che violavano le regole della libera concorrenza, che quei progetti erano dei mostri che bruciavano denaro dei cittadini.
Nessuno ci ha ascoltato e fummo costretti ad inoltrare un esposto in Procura ed uno successivo all’ANAC.
Anche l’Amministrazione Rasero da quando si é insediata non ha fatto nulla per correggere le storture; anzi nell’immobilismo totale ha peggiorato la situazione perdendo altro tempo prezioso ed accumulando ricorsi su ricorsi attualmente incombenti su tutti noi.
Ora é scritto nero su bianco: le nostre non erano farneticazioni, avevamo ragione noi che come sempre cercavamo di difendere gli interessi di tutti i cittadini. E, a maggior ragione, continueremo a farlo ora perché a pagare non debbano essere sempre i soliti.”

Massimo Cerruti
M5S Asti

delibera anac