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Le Rubriche di ATNews - Comunicare la bellezza

Itinerari nel cuore del Ruché… Girovagando tra vigneti, panchine giganti e castelli

Per la rubrica “Girovagando con ATnews”, vi proponiamo oggi due percorsi da fare a piedi per immergersi nel cuore delle colline dove si produce il vino Ruchè, nota e prelibata DOCG. Punto di partenza e di arrivo è Castagnole Monferrato.

Pronti a partire?
Posteggiata l’auto su piazza del Municipio di Castagnole Monferrato si percorre via Umberto I. Al primo incrocio, si svolta a sinistra e poi subito a destra in via Marconi. La strada diventa sterrata e ci si addentra nel sentiero denominato “A spasso nel cuore del ruchè” e che giunge a Bricco Maijoli della Collina Sant’Eufemia, dove è posta la panchina gigante, donata al comune di Castagnole dall’azienda agricola Ferraris.

girovagando ruchè

L’installazione, color vinaccia, è collocata in un punto da cui si gode di un magnifico panorama che spazia su tutto il territorio del Ruchè, con un fantastico scorcio sui castelli di Montemagno e Scurzolengo. Questa camminata è interamente segnata e facilmente agibile. Di seguito la mappa dettagliata che si può trovare sul sito della Pro Loco di Castagnole Monferrato.

girovagando ruchè

Da qui si può tornare indietro per trascorrere qualche ora a Castagnole (nella foto sotto la chiesa parrocchiale) a gustare i prodotti locali (sono diversi gli esercizi tra ristoranti, trattorie e agriturismi)  o a visitare i “crutin” o infernotti, antiche cantine scavate nel tufo per la conservazione dei vini e degli alimenti. A Castagnole si possono ammirare alcuni di questi “crutin” nel Bed&brekfast “La locanda dei musici” e presso l’azienda vinicola Luca Ferraris.

girovagando ruchè

Proseguire verso Montemagno
Invece di tornare in centro paese, chi desidera, può inoltrarsi ancora di più, sempre procedendo a piedi, nelle colline del Ruchè in un circuito ad anello che penetra anche nei territori comunali di Grana e Montemagno per tornare poi  al punto di partenza. Sono circa 13 km percorribili in 3 ore e 30 minuti circa. Il percorso, ben segnalato su Wikiloc, non ha segnaletica ad eccezione del tratto che va dalla panchina gigante al fondovalle Gaminella dove si trova la segnaletica del sentiero regionale n.503. Il sentiero ha buona percorribilità e non vi sono tratti con vegetazione eccessiva o erba alta.

Particolarmente interessante il tratto che riguarda Montemagno che arriva quasi in centro paese. Chi lo desidera può quindi fare una tappa nel bel comune monferrino e rifocillarsi nei bar di piazza Umberto e via Roma. Particolarmente suggestivo inoltre è il castello la cui struttura imponente, ormai da quasi un millennio, si staglia orgoglioso sulle campagne del Monferrato.

girovagando ruchè
Comunicare la Bellezza: il Castello di Montemagno

Sulla strada comunale dietro il castello, punto panoramico per eccellenza del paese, è posizionato un cannocchiale panoramico che permetterà al visitatore di spaziare con lo sguardo verso il Monferrato alessandrino, partendo dalla bella e romanica Torre di San Vittore e arrivando fino al Sacro Monte di Crea. Dopo aver goduto delle bellezze di Montemagno, dove la sapiente mano dell’uomo ha saputo agire in perfetta armonia con l’ambiente, si può proseguire sul sentiero che riconduce al punto di partenza, Castagnole Monferrato.

Per consultare la mappa completa di WikiLoc clicca –> QUI.