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I Castelli Aperti in Piemonte di domenica 19 luglio

La rassegna Castelli Aperti prosegue nel mese di luglio con nuove aperture. Ecco cosa si può visitare in provincia di Asti e nel resto del Piemonte nella giornata di domenica 19 luglio.

PROVINCIA DI ASTI
In provincia di Asti, il castello di Monastero Bormida propone visite guidate con partenza alle ore 11.00, 15.00, 16.00, 17.00, 18.00. Inoltre, nelle sale al piano terreno sono esposti i paesaggi langaroli del pittore albese Libero Nada. La mostra è aperta dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 19,00. L’ingresso è libero e gratuito.
A Castelnuovo Calcea si può passeggiare liberamente e gratuitamente nell’area dell’antico castello aperta dalle 10.00 alle 19.00.
Si consiglia anche la scoperta di Moncalvo e del suo castello grazie alla guida dei pannelli espositivi che partono dall’Ufficio Turistico. Il punto più scenografico è sicuramente il panorama che si ammira dal Torrione, dove gli amanti della fotografia potranno catturare la bellezza delle colline del Monferrato.

PROVINCIA DI ALESSANDRIA
Nella zona dell Alto Monferrato si inizia da Acqui Terme dove sarà possibile visitare il Museo Civico Archeologico con apertura dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. A partire dalle 16,30 visite guidate a piccoli gruppi, con partenza ogni mezz’ora. La prenotazione è facoltativa ma consigliata per i gruppi di visitatori, allo 0144 57555.
Poco distante da Acqui Terme, nel Borgo Monterosso apre alle 16.30 con visite guidate Villa Ottolenghi capolavoro dell’architettura razionalista del primo Novecento. La prenotazione è obbligatoria telefonando al numero 3356312093.
A 15 minuti d’auto da Acqui Terme, a Rivalta Bormida, apre Palazzo Lignana di Gattinara.
Le visite, unicamente su prenotazione con almeno 48 ore di preavviso e per un massimo di 6 persone a turno, si svolgeranno alle ore 10, 15 e 17. Per informazioni e prenotazioni contattare 333 5710532 o info@elisabethderothschild.it
Sempre nell’Alto Monferrato, a Morsasco, imperdibile il castello che oltre alle visite guidate propone la terza edizione della BIAS – Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea Sacra dell’Umanità. Si potranno dunque ammirare le opere di opere di Bianca Beltramello, Gabriella Maldifassi, Marie Malherbe, Giulio Orioli, Valerio Perino, Teresa Noto, Valerio Perino, Massimiliano Reggiani ed Enzo Rullo. La mostra e il castello sono visitabili esclusivamente su prenotazione al fine di poter organizzare in sicurezza la visita (3343769833, oppure castellodimorsasco@gmail.com)
Sempre nell’Alto Monferrato, domenica 19 luglio si può visitare il museo “La Torre e il Fiume” ospitato dalla Torre di Masio. Il percorso espositivo narra la storia della torre di Masio e delle torri del territorio, costruzioni nate come simbolo del potere dei comuni in epoca medievale e diventate elemento caratterizzante del paesaggio in età moderna. Il museo è a ingresso gratuito e aperto su prenotazione dalle 15.00 alle 18.30 (0131 799131; protocollo@comune.masio.al.it)
Nella zona del Basso Monferrato è aperto l’affascinante castello di Piovera. L’antica dimora storica propone tre tipi di visite che partono dalle 15.00 alle 17.00 ogni mezzora.
“Tra cultura e natura” permette di accedere al parco e di passeggiare tra gli alberi secolari della tenuta. È inoltre possibile accedere liberamente al museo degli Antichi Mestieri, al Padiglione delle Radici, alle Scuderie, all’Atelier del Conte Calvi di Bergolo e alle Cantine.
“Viaggio nel tempo” consente di visitare liberamente una parte all’interno del Castello suddivisa su tre piani. Questo secondo percorso include anche l’accesso alle aree del primo percorso.
“Raccontami il Castello”, è una visita guidata che si snoda lungo i saloni del piano nobile. La visita continua negli antichi granai e nel parco, dove trovano spazio suggestivi itinerari storici, artistici, culturali, naturalistici di una ricchezza sorprendente.
Per chi ama passeggiare tra natura e cultura, domenica 19 luglio è visitabile lo splendido borgo di Rosignano Monferrato. Le visite guidate gratuite partono dall’Info Point, con orario 10.00-12.30 e 15.00-18.00. In caso di gruppi è consigliato comunicare in anticipo l’orario di arrivo ed il numero di partecipanti. Più a nord il castello di Gabiano apre le sue cantine storiche con visite guidate abbinate alla degustazione dei vini, nel porticato adiacente all’emporio (su prenotazione). L’accesso al parco secolare ed al giardino a labirinto del castello è aperto dalle 10.00 alle 18.00.

PROVINCIA DI BIELLA
Da non perdere le visite al ricetto medievale di Candelo. Su prenotazione allo 015 2536728
Il ricetto fa parte del Club dei Borghi più belli d’Italia certificato dall’ANCI, e dal 2007 è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

PROVINCIA DI CUNEO
Nel saluzzese, il Castello della Manta, proprietà del FAI, è visitabile dalle 11 alle 19.30 su prenotazione allo 0175 87822 o faimanta@fondoambiente.it.
Nel centro storico di Savigliano apre alle visite il Museo civico “A.Olmo” e Gipsoteca G. Calandra, uno dei musei civici più antichi della provincia di Cuneo. (aperto dalle 10 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30; ingresso 5 euro). A Cherasco si può approfittare della rassegna “Passeggia a Cherasco” con le centrali via Vittorio Emanuele II e parte di via Cavour e Garibaldi senza auto, pedonalizzate. Alcuni negozi saranno aperti e ci saranno diversi punti sparsi per le due vie in cui si esibiranno artisti di strada, maghi, musicisti, teatranti. Soprattutto sarà visitabile gratuitamente a Palazzo Salmatoris la mostra di Sergio Ùnia, “Ri-cercare la figura infinita”.
Nella zona del Roero, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 fino alle 18, porte aperte al Parco e al Castello di Monticello. Durante l’emergenza sanitaria, la visita all’interno del Castello è stata rimodulata con dei QR code, in modo tale che il visitatore possa godere della bellezza e della storia dell’edificio in maggiore autonomia. La prenotazione è fortemente consigliata al 347 4437144 o info@roerodimonticello.it
Sempre nel Roero è aperto su prenotazione il castello di Govone con orario 10.00-12.00 15.00-18.00; Intero 5. Nelle vicine Langhe si può salire sulla Torre di Barbaresco e – oltre ad ammirare lo splendido panorama circostante – si può conoscere la storia del vino che ha reso famoso il territorio con un percorso museale dedicato (aperta dalle 10.00 al tramonto. Prenotazione fortemente consigliata al 333 9040135. Intero 5 €)
Per chi preferisce una passeggiata in un affascinante borgo medioevale Castelli Aperti consiglia invece, nella zona del monregalese, il paese di Niella Tanaro. Visite guidate gratuite con orario 15.00-18.00. Il Castello è visibile solo dall’esterno per restauri. Si consiglia fortemente la prenotazione telefonica al 347 3810902 perché le visite sono a numero chiuso.
Nel cuneese, apre il magnifico castello del Roccolo di Busca. La visita comprende l’edificio principale di cui sono visibili: la facciata, le torri, il lato nord, il salone centrale, la sala da pranzo e il loggiato. Si prosegue poi a visitare la cappella che presenta pregevoli arredi e decorazioni, le serre monumentali, il vasto parco e il delizioso laghetto. Le visite guidate partiranno alle 15.00, alle 16.00, alle 17.00 e alle 18.00.
Sempre nel cuneese, il Filatoio di Caraglio offre visite guidate per un massimo di 10 persone alla volta per poter garantire le distanze. Si richiede quindi la prenotazione telefonica allo 0171 61 83 00 oppure via e-mail a info@fondazionefilatoio.it. Domenica 19 luglio, il Filatoio torna ad ospitare una mostra dopo il periodo di lockdown dovuto all’emergenza sanitaria. “Un set alla moda. Un secolo di cinema italiano tra fotografie e costumi” è il titolo dell’esposizione concepita per far rivivere ai visitatori l’anima più autentica del cinema italiano, la sua storia, i film, i divi e i protagonisti, attraverso 17 costumi di scena e 70 suggestive fotografie di set. La mostra sarà aperta al pubblico fino all’8 dicembre con i seguenti orari: il sabato, dalle 15 alle 19, la domenica e i festivi, dalle 10 alle 19.
Per chi vuole spingersi fino in Valle Stura da non perdere, a Vinadio, il Forte Albertino.
Gli spazi espositivi sono fruibili in modo autonomo con un itinerario a senso unico, con ingresso da Porta Francia ed uscita a Porta Neirassa. Gli ingressi saranno contingentati (massimo 5 persone ogni 10 minuti), Visite guidate alle 11.00, 14.00, 15.30, 17.00. La prenotazione è vivamente consigliata.
Sono temporaneamente chiuse le postazioni di realtà virtuale, in sostituzione è disponibile l’app “La lettera perduta”, che permette di compiere un’appassionante missione basata su fatti realmente accaduti nel Forte, direttamente dal proprio smartphone.

PROVINCIA DI TORINO
In provincia di Torino è sempre aperto il castello di Pralormo che propone due percorsi: uno del solo parco e l’altro del castello. La visita del parco si snoda tra alberi secolari, la serra francese, viali ombreggiati, laghetti e piante di ogni specie. La visita dell’antica dimora storica è invece un viaggio nel passato attraverso le antiche cucine, il salotto dedicato alle riunioni di famiglia, le stanze intrise di tradizioni e infine il maestoso salone d’onore. Per tutte le visite si consiglia la prenotazione telefonica (dal Lunedì al Venerdì in orario 9-18 tel. 011 88 48 70 – Sabato e Domenica tel. 348 85 20 907).
A Masino, il castello di Caravino, bene del FAI, è aperto dalle 11 alle 19. Visite guidate solo su prenotazione https://www.musement.com/it/torino/biglietti-per-castello-e-parco-di-masino-224590/?aid=FAIMasino
Infine a San Secondo di Pinerolo, si consiglia la visita al castello di Miradolo dove è visitabile per tutta l’estate la mostra sulla fotografica di Oliviero Toscani e il magnifico parco secolare. Si richiede la prenotazione. Castello – Mostra di Oliviero Toscani e Parco: intero 12 €; gruppi e ridotto (14-26 anni, over 65) 10 €; ridotto (6-14 anni, Carta Giovani Città di Pinerolo) 5 €; gratuito fino a 6 anni, Abbonamento Musei Torino Piemonte, Torino+Piemonte Card, Passaporto culturale.
Parco: ingresso 5 €.

PROVINCIA DEL VERBANO-CUSIO-OSSOLA
Imperdibile la visita ai giardini botanici di Villa Taranto, un’affascinante esperienza sensoriale ed emozionale che si snoda nei 16 ettari del parco in cui si ammirano 20.000 piante di particolare valenza botanica, più di 80.000 bulbose in fiore ed oltre 150.000 piantine di bordura che vanno a tappezzare le numerose aiuole. Le visite sono libere e le piante nomenclate. Si consiglia ai visitatori di seguire l’itinerario indicato dai numero progressivi presenti all’interno del Giardino.