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Censimento nazionale FAI: come sono posizionati i “luoghi del cuore” dell’Astigiano nella classifica parziale

C'è tempo per votare fino al 15 dicembre 2020

La Chiesa dell’ex Confraternita di San Rocco, il Castello di Frinco e le Torri Bissoche di Villanova d’Asti: sono questi i tre luoghi nella provincia di Asti a comparire per primi nella classifica nazionale della decima edizione del Censimento nazionale del FAI.

Si trovano rispettivamente al 444º posto (con 236 voti), 486º (217 voti) e 592º (179 voti).

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano sta scrivendo un nuovo capitolo grazie alla decima edizione del censimento “I Luoghi del Cuore” promosso in collaborazione con Intesa Sanpaolo e attraverso il quale fino al 15 dicembre 2020 sarà possibile votare i propri luoghi italiani più amati e in questo modo permettere loro di essere conosciuti, tutelati e valorizzati come meritano. Un progetto a cui era molto affezionata anche la fondatrice e Presidente Onoraria del FAI Giulia Maria Crespi, scomparsa pochi giorni fa, che vedeva nei “luoghi del cuore” degli straordinari “comunicatori di Bellezza, punti di riferimento, ispiratori di gioia, risvegliatori di nascoste pulsioni spirituali di cui tutti noi al giorno d’oggi abbiamo più che mai bisogno”.

Lanciato il 6 maggio, dopo due mesi di isolamento forzato e in un momento molto delicato per l’Italia, il censimento ha riscosso fin dai primi giorni un enorme successo: a una settimana dal via erano arrivati al FAI più di 100.000 voti e oggi, dopo due mesi e mezzo, sono oltre 650.000 – più del doppio rispetto a quelli registrati a luglio della precedente edizione – la maggior parte dei quali effettuati tramite il sito del progetto www.iluoghidelcuore.it. Una dimostrazione tangibile del fatto che i cittadini hanno interpretato questa iniziativa non solo come un modo per riavvicinarsi virtualmente a luoghi cari legati alla vita quotidiana o a preziosi ricordi personali, di cui hanno sentito la mancanza nei tanti giorni confinati in casa, ma anche come una ripartenza culturale e sociale che ha permesso di riappropriarsi di un orizzonte positivo, in cui proiettare desideri, speranze e un rinnovato impegno civico. Non è un caso che più di 250 comitati spontanei si siano già mobilitati per raccogliere voti a favore di luoghi importanti per le rispettive comunità, in modo da proteggerli, renderne nota la bellezza e garantirgli un futuro.

Un’edizione da record, dunque, in cui stanno giungendo segnalazioni per tantissimi “luoghi del cuore” – per ora se ne contano oltre 30.000, dei quali circa 100 hanno superato la ragguardevole soglia di 1.000 voti raccolti – e delle tipologie più varie: dai castelli alle ferrovie storiche, dalle aree naturali e archeologiche ai borghi, dai complessi religiosi alle ville, dalle piazze ai giardini, dai teatri agli osservatori astronomici. Ognuno di essi offre un piccolo ma significativo spaccato del nostro Paese, della sua bellezza variegata, a volte ferita da incuria e abbandono, ma che merita sempre di essere conosciuta e valorizzata e che deve essere curata e protetta; è l’Italia del patrimonio diffuso, punteggiato di mille possibilità di visita, che in questa estate diversa da ogni altra chiede più che mai di essere percorsa e scoperta.

Come sempre, al termine del censimento verranno premiati i luoghi più votati, a fronte della presentazione di un progetto concreto: 50.000, 40.000 e 30.000 euro saranno assegnati al primo, secondo e terzo classificato; i luoghi vincitori delle due classifiche speciali (“Italia sopra i 600 metri” e“Luoghi storici della salute”) riceveranno invece 20.000 euro ognuno, mentre al bene più votato via web sarà destinato un video, storytelling o promozionale, curato dal FAI. Dopo la pubblicazione dei risultati finali, verrà anche lanciato il consueto Bando per la selezione degli interventi in base al quale tutti i proprietari (pubblici o non profit) e i portatori di interesse dei luoghi con almeno 2.000 voti potranno presentare alla Fondazione una richiesta di restauro, valorizzazione o istruttoria, di cui verrà successivamente valutata l’idoneità a ricevere i fondi resi disponibili da Intesa Sanpaolo nell’ambito del progetto.

Per votare i propri “luoghi del cuore” c’è tempo fino al 15 dicembre 2020: un’opportunità anche per i cittadini della provincia di Asti per dare visibilità alle necessità dei propri territori in termini di tutela e valorizzazione e far nascere collaborazioni virtuose tra istituzioni e stakeholder locali. La classifica definitiva verrà resa nota a febbraio 2021.

Oltre alla Chiesa dell’ex Confraternta di San Rocco, al Castello di Frinco e alle Torri Bissoche di Villanova d’Asti  sono molti altri i luoghi dell’Astigiano candidati. Tra questi compaiono, a titolo esemplificativo, l’Abbazia di Santa Maria di Vezzolano, il Cimitero ebraico di Moncalvo, la chiesa di Santo Spirito e Sant’Anna e le Antiche Mura ad Asti.

QUI è possibile vedere l’elenco dei “candidati astigiani” tra cui poter scegliere.

Come votare

Si può dare il proprio voto in due modi: online direttamente sul sito  del FAI previa registrazione  o con firma cartacea. In quest’ultimo caso è necessario andare alla scheda del luogo sul sito web del FAI, scaricare il modulo per le firme, stamparlo, diffonderlo e ricaricalo sul sito.

Fino al 15 dicembre si potranno votare anche più luoghi, ma per ognuno si può esprimere solo un voto. Dopo aver votato, si potranno coinvolgere altre persone grazie agli strumenti presenti all’interno della scheda luogo. Per ogni luogo, infatti, sono disponibili locandine e inviti personalizzati per poter diffondere il più possibile la raccolta firme.