Asti, il Polo Universitario Rita Levi Montalcini fa il bilancio post lockdown e presenta i progetti futuri

A corredo di tutto ciò pare evidente che il cameratismo tra automobilisti, al fine di evitare multe da parte delle forze dell’ordine, a volte rischia di coprire comportamenti illeciti che potrebbero nascondere dei reati, come nel caso in questione.

Riconferma della bontà del progetto universitario Rita Levi Montalcini, nuova progettualità e potenziamento dell’offerta formativa con l’introduzione di corsi di laurea professionalizzanti in collaborazione con gli atenei di Torino, del Piemonte Orientale, del Politecnico, università moderna in presenza e interattiva, potenziamento delle attività didattiche on line, collaborazione fra gli enti territoriali per il recupero dell’edilizia di pertinenza universitaria, rinnovo della proposta alla Regione Piemonte di partecipazione al consorzio Asti Studi Superiori.

Questi i passaggi salienti della relazione introduttiva di questa mattina del presidente del consorzio Asti Studi Superiori, Mario Sacco, alla conferenza stampa con i responsabili dei corsi di laurea del polo Rita Levi Montalcini: Scienze motorie e sportive, Infermieristica, Agraria triennale di Ristorazione e Scienze viticole ed enologiche, Servizio Sociale, Accademia di belle arti, Scuole tecniche San Carlo.

“Il periodo di lockdown – dice Sacco – ci ha consentito di pensare ad una stagione nuova per l’università che si traduce sia in una riconferma convinta e corale della validità del progetto universitario, sia attraverso il potenziamento delle proposte formative, delle dotazioni tecnologiche, dei servizi a disposizione di studenti, docenti, personale, di nuovi e moderni spazi studio, open housing e accoglienza per la crescente popolazione universitaria. Il futuro del progetto si gioca da oggi – prosegue – pertanto occorre lavorare in squadra fra tutti gli enti territoriali e tutti coloro che vogliono farne parte”.

“Astiss deve diventare un campus universitario a tutti gli effetti – continua il sindaco Maurizio Rasero nel suo saluto – tutti gli edifici che insistono su piazza de Andrè, parcheggio compreso, devono farne parte, mi riferisco alla palazzina ex ufficiali, al palafreezer, alla palazzina comando ufficiali, alle aree esterne dove già si sta agendo con vari interventi di recupero funzionale per nuovi servizi, palestra, residenza per giovani, mensa convitto”.

Giorgio Calabrese, presidente del comitato tecnico scientifico di Astiss: “l’attività del polo durante l’emergenza è stata improntata all’innovazione e all’interazione efficace fra docenti e studenti. Il futuro è quello di potenziare l’offerta con corsi di qualità, di alta formazione e con specificità uniche nel nostro paese. Su questa linea ci confrontiamo fra tutti i membri del comitato tecnico scientifico dal quale scaturiranno idee e proposte nuove nei prossimi mesi”.

A seguire sono intervenuti i responsabili dei vari corsi Astiss: Claudia Palestrini, Giovanni Musella, Vincenzo Gerbi, Tiziana Musso, Mauro Villa, Chiara Bertone, Giangiacomo Calvi, hanno fatto il punto sulla didattica e le prospettive di erogazione dei corsi nel prossimo anno accademico. La conferenza, moderata dal direttore del polo Francesco Scalfari, si è chiusa con i saluti di Giorgio Bricchi, presidente dell’Utea astigiana, sodalizio presente con la propria attività nel polo universitario e di Piero Mora, vice presidente del Cda Astiss.

Il Polo Universitario Rita Levi Montalcini collabora, infatti con i seguenti atenei e istituti universitari piemontesi: Università degli Studi di Torino, Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro e l’Accademia delle Belle Arti di Cuneo Polo Universitario Internazionale di Progettazione Artistica.

Nel dettaglio la collaborazione con l’Università degli Studi di Torino prevede la Laurea Triennale di I livello in Infermieristica (Scuola di medicina, Dipartimento di scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche); Laurea triennale di I livello in Scienze delle Attività Motorie e Sportive (SUISM Struttura Universitaria di Igiene e Scienze Motorie, Dipartimento di scienze della Vita e Biologia dei Sistemi); Laurea Triennale di I livello in Tecnologie Alimentari per la Ristorazione (Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari); Laurea biennale magistrale di II livello interateneo in Scienze Viticole ed Enologiche (European Master of Viticulture and Enology) (Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari – in collaborazione con le Università di Milano, Palermo, Sassari e Foggia).
La collaborazione con l’Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro prevede la Laurea triennale di I livello in Servizio Sociale (Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politche, Economiche e Sociali); Master annuale di I livello in Sviluppo Locale. Teorie e Metodi per le Pubbliche Amministrazioni (Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche Economiche e Sociali).
La collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Cuneo Polo Universitario Internazionale di Progettazione Artistica prevede la Laurea triennale di I livello in Arti Multimediali, la Laurea triennale di I livello in Arti Visive, la Laurea triennale di I livello in Design, la Laurea triennale di I livello in Fashion Design e la Laurea triennale di I livello in Grafica
Nell’ambito della ricerca scientifica, il Polo Universitario ospita e collabora alle attività del Centro Studi per lo Sviluppo Rurale, Università di Torino Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari della Collina.
Il Polo Universitario ospita anche la sede di Asti dell’Associazione Scuole Tecniche San Carlo di Torino con le attività didattiche e pratiche del Corso Professionale di Estetista con 50 partecipanti.

Trend in crescita degli iscritti (matricole e studenti degli anni successivi al primo), che nel 2019 risultano essere in totale 1568 così suddivisi: 225 ad Infermieristica (numero chiuso), 685 a Scienze delle Attività Motorie e Sportive (numero chiuso), 59 a Tecnologie Alimentari per la Ristorazione (solo terzo anno), 180 a Scienze Viticole ed Enologiche, 199 a Servizio Sociale, 10 a Sviluppo Locale (master) e 210 Arti Multimediali, Arti Visive, Design, Fashion Design, Grafica.

Progetti per il triennio 2020-2022.
Con l’obiettivo a medio e lungo termine di diventare polo universitario di riferimento a livello regionale, il Polo Universitario di Asti intende potenziare e sviluppare la sua offerta con l’introduzione di nuove lauree di secondo livello e master quale naturale prosecuzione del corsi già presenti al primo livello (in particolare scienze sociali e sanitarie, ma anche quelle motore e sportive, agroalimentari e vitivinicole, paesaggistiche e turistiche).
A cura della SUISM Struttura Universitaria di Igiene e Scienze Motorie e del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi Università di Torino sono state o verranno attivate:
– Winter School Joy of Moving MoviMenti & ImmaginAzione – gennaio e febbraio 2020
– Summer School in Chinesiologia di Rigenerazione – luglio e settembre 2020

Sono in corso di approfondimento le seguenti ipotesi da attivare nei prossimi anni:
Università degli Studi di Torino
– Master annuale di I livello in Area critica e delle Emergenze, Scuola di Medicina, Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche.
– Master annuale di I livello in Infermiere di Famiglia, Scuola di Medicina, Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche.
– Laurea biennale magistrale di 11 livello in Infermieristica, Scuola di Medicina. Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche.
Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro
– Master annuale di I livello in Sviluppo Locale. Logistica, mobilità, territorio, pubblica amministrazione; Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali.
– Master annuale di I livello in Economia, Innovazione, Comunicazione e Accoglienza per l’impresa turistica; Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali.
– Laurea biennale magistrale di II livello in Società e Sviluppo Locale Curriculum Servizio Sociale – Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali.

A cura del Comitato Tecnico Scientifico sono in fase di approfondimento ipotesi relative a:
– Laurea o maste per Esperto in Cosmetologia farmacologicada prodotti alimentari e Topic Drug per la cura e il benessere della persona.
– Programmi di studio e ricerca in Biotecnologie vegetali, alimentari, agroambientali, Organic Food, Nutraceutica Nutrigenomica, Agri-ecologia.
Politecnico di Torino con Politecnico di Milano e Università degli Studi di Torino
– Master annuale di II livello interateneo in Progetto, riqualificazione e valorizzazione dei paesaggi iscritti nella World Heritage list dell’Unesco.

A seguito di ulteriori rapporti instaurati con il Rettore prof. Guido Saracco del Politecnico di Torino sono in corso di approfondimento anche ipotesi di formazione nei settori dell’industria manifatturiera, della meccatronica, della digitalizzazione, dell’industria 4.0, dell’innovazione dei processi produttivi, di particolare rilevanza per il territorio come rilevato dalla Camera di Commercio e dall’Unione Industriale di Asti.
Tra i percorsi di formazione da attivare nei prossimi anni accademici si sono presentati
– Laurea professionalizzante in Tecnologie della Manifattura Industriale che si propone una perfetta integrazione con i percorsi formativi già messi in atto dalle ITS vicine a Confindustria sul territorio piemontese, (Meccatronica e Aerospazio a Torino, Tessile a Biella, Biomedica a Ivrea-Torino, Tecnologie Agroalimentari a Cuneo) secondo il modello 2+1 che dovrebbe consentire ad alcuni dei diplomi ITS di essere prodromici a una laurea professionalizzante del Politecnico con idealmente un solo anno di studio ulteriore rispetto ai 2 dei percorsi degli ITS.
In questo caso il Polo Universitario dì Asti potrebbe associarsi e creare sinergie affinché al 1° e 2° anno questi percorsi siano frequentati dagli studenti astigiani nelle strutture del Politecnico e al 3° anno di studi i laureandi potranno ritornare sul territorio per dedicarsi alle attività di stage nelle aziende astigiane e per attività di didattica specifica e professionalizzante con la creazione e lo sviluppo di servizi e laboratori nei settori delle Enotecnologie o Meccatronica molto specifici e di particolare interesse per il territorio astigiano, che potranno avvalersi anche della sinergia con i servizi e i laboratori di cui è già dotato il Polo Universitario di Asti nel settore agrotecnologico e vitivinicolo.
– Attività post-laurea che, collaborando con Confindustria e i suoi programmi di Skill Lab, si propone di portare alla elaborazione e realizzazione ad Asti di master e corsi specialistici al fine di erogare forme di didattica per l’innovazione rivolte ai laureati e servizi di formazione continua e reskilling rivolte ai dipendenti nel settore della digitalizzazione e dell’industria 4.0 incentrate sulle caratteristiche e le esigenze delle aziende del territorio.

In forza dell’accreditamento regionale come Agenzia Formativa del Polo Universitario di Asti, la Regione Piemonte Direzione Coesione Sociale Settore Standard Formativi e Orientamento Professionale ha accolto la richiesta di valutazione del profilo professionale di Arazziere pubblicando nel Repertorio delle qualificazioni e degli standard formativi il profilo e la scheda del corso di Tecnico specializzato in Analisi, Restauro e Tessitura di Arazzi.