Asti: come sarà la nuova Scuola Jona tra sicurezza ed ecocompatibilità

Come sarà il nuovo complesso scolastico Olga e Leopoldo Jona?

A spiegarlo nel dettaglio è il Comune di Asti che spiega cosa si sviluppa il progetto ed i relativi lavori.

Il nuovo complesso sorgerà al posto dell’attuale edificio, a seguito della demolizione dello stesso. Ospiterà 21 classi per la didattica frontale, laboratori per attività tecniche, musicali e artistiche, spazi per la didattica innovativa, un auditorium con 210 posti a sedere, una palestra con spazi regolamentari per le attività agonistiche di pallavolo e pallacanestro, spazi per la refezione scolastica ed i nuovi uffici della Direzione Didattica.
“Sicurezza, accessibilità, ecocompatibilità ed efficienza energetica sono i presupposti cardine attorno ai quali è stata sviluppata la progettazione del complesso edilizio.” – sottolinea l’amministrazione comunale.

Sicurezza
Altissimo livello di sicurezza antisimica con strutture idonee per attività di protezione civile nel caso di eventi calamitosi; sicurezza antincendio, con impianti moderni ed in linea con i più recenti disposti normativi in materia.
Accessibilità
Gli spazi saranno tutti accessibili ai diversamente abili, con percorsi tattilo/sensoriali dedicati a persone con disabilità visiva. Spazi come la palestra e l’auditorium saranno direttamente accessibili dall’esterno per utilizzi anche separati dall’attività scolastica, dedicati ad una comunità che si integra con la scuola sino a permearla ed arricchirla.
Ecocompatibilità
Studio attento nella scelta dei materiali da costruzione in linea con i Criteri Ambientali Minimi e mirato all’impiego di forniture di prodotti “a filiera corta” o realizzati con materie riciclate.
Efficienza energetica
Nearly Zero Energy Building ossia ad altissima efficienza energetica grazie all’impiego esclusivo di tecnologia a led, di sistemi di regolazione automatica degli impianti luce, aria e riscaldamento, ad altissime prestazioni dell’involucro edilizio. Non secondari gli impianti di produzione dell’energia da fonti rinnovabili, di cui gli edifici saranno dotati, come il fotovoltaico, il solare termico e la geotermia.

In merito, l’Assessora Stefania Morra precisa che si tratta di un importante progetto basato su un cantiere che prevede due fasi esecutive. “La prima fase, da luglio 2020 a giugno 2021, – spiega Morra – comprende la demolizione di parte dell’attuale edificio e la realizzazione del nuovo blocco aule e servizi. La porzione non demolita, sarà messa in sicurezza ed adeguata ad ospitare 12 classi per il prossimo anno scolastico. Le demolizioni e gli adeguamenti dell’esistente saranno realizzati entro il 14 settembre 2020 e quindi in tempo utile per l’inizio della scuola.
La seconda fase prevederà, il trasferimento delle classi nel nuovo edificio, la demolizione della porzione in precedenza non demolita della vecchia scuola, la realizzazione della nuova palestra e del refettorio. Complessivamente i lavori dureranno 18 mesi e mezzo con inizio luglio 2020 e conclusione prevista per gennaio 2022.”

L’intervento è stato progettato dallo studio Leving di Torino.
Pur avendo partecipato 37 ditte, la commissione di gara e gli uffici del Comune che hanno gestito la gara, sono riusciti in tempi rapidi a portare a termine tutta la procedura.
“Ora approfittando delle misure contenute nel Decreto Scuola, che conferiscono più poteri ai Sindaci, – afferma il Sindaco Maurizio Rasero – in materia di edilizia scolastica, vi è la possibilità di andare in deroga ai termini previsti dal Codice dei Contratti e quindi si procederà immediatamente ad affidare i lavori all’impresa aggiudicataria Renato Ruscalla Spa, resasi disponibile ad iniziare immediatamente i lavori”.