Al Glocal Film Festival di Torino presenti due registi astigiani

Torna a Torino, al pubbico e dal vivo, l’appuntamento annuale con la cinematografia piemontese “Glocal Film Festival”.

Con la denominazione “Glocal d’Estate”, il calendario di 9 proiezioni tra film in concorso e proiezioni speciali prosegue fino al 4 agosto e si snoda tra 7 diversi spazi cittadini, diffuso e integrato nella proposta di arene e luoghi della cultura per creare occasioni di visibilità e incontro con la creatività e l’industria cinematografica locale.

La città di Asti sarà protagonista in due importanti occasioni, entrambe riguardanti due registi cui la città ha dato i natali.

Al Glocal Film Festival di Torino presenti due registi astigiani

Venerdì 17 luglio in programma Pastrone! di Lorenzo De Nicola. Il documentario, che avrebbe dovuto inaugurare il Glocal lo scorso 12 marzo, indaga e ricostruisce la figura dell’astigiano Giovanni Pastrone, massimo esponente del cinema muto, noto per il suo più grande successo, il colossal Cabiria, ma anche violinista, contabile, produttore di film storici e medico autodidatta.

In occasione della speciale serata Glocal, all’interno della rassegna Cinema a Palazzo (Corte d’onore di Palazzo Reale) organizzata da Distretto Cinema, il regista Lorenzo De Nicola introdurrà alle 22.00 la proiezione in anteprima cittadina di Pastrone!, insieme a Gabriele Diverio – direttore Glocal Film Festival, Alessandro Gaido – presidente Piemonte Movie e Fulvio Paganin – direttore Cinema a Palazzo.

Al Glocal Film Festival di Torino presenti due registi astigiani

Giovedì 23 luglio (La grande bellezza a Torino – Via Baltea 3) proiezione di Essere Lydia, esordio nel documentario del regista astigiano Gino Caron, vincitore del Premio Torèt Miglior Cortometraggio al Glocal 2019; anteprima assoluta per questo film che intreccia lotta, violenza e amore partendo dalla storia di Lydia/Miguel e del primo Pride di Asti che il 6 luglio 2019 ha richiamato più di 8.000 persone.

Ospite Gino Caron, i famigliari di Lydia e il direttore del festival Gabriele Diverio.