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Ad Albugnano nessun nuovo contagio e aumentano i guariti: “Iniziamo ad intravedere la fine”

“Iniziamo ad intravedere la fine”. Con parole colme di speranza Aurora Angiletta, sindaca di Albugnano, comunica ai propri concittadini che anche nel piccolo comune del Nord Astigiano l’emergenza sanitaria da Covid 19 sta terminando.

E’ stato uno dei comuni astigiani più colpiti in termini di densità (rapporto tra abitanti e contagiati) a causa della presenza della Casa di Riposo Il Giglio in cui si è registrato il maggior numero di casi. Da inizio epidemia sono decedute due persone (entrambe ospiti della RSA) e ne sono guarite 20 (17 ospiti della struttura e 3 residenti).

Secondo gli ultimi dati aggiornati e riportati ieri, mercoledì 1 luglio, sulla pagina Facebook ufficiale del Comune, non ci sono stati nuovi contagi e sei persone (ospiti della RSA) sono in attesa di test che ne confermi la guarigione.

Già a inizio marzo Il Giglio era stato chiuso. Ad aprile si era registrato il picco di contagi, la maggior parte nella struttura per anziani, e due decessi. Si trattava di persone ultranovantenni ricoverate per altre problematiche risultate poi positive al tampone e mancate in ospedale. Tra aprile e maggio erano stati effettuati numerosi tamponi sia agli operatori che agli ospiti della struttura. Tamponati anche alcuni residenti. Ci sono stati altri decessi di anziani della RSA in questi ultimi mesi, ma risultati negativi al tampone.

Ma la ripresa del “Balcone del Monferrato” non è solo questione di numeri e tamponi.

La voglia di ricominciare e la speranza nel futuro sono emerse in diverse occasioni: lo scorso 13 giugno è stato celebrato il primo matrimonio post Covid e il 14 giugno è stata organizzata la Festa di Sant’Antonio con una formula diversa dal solito per garantire la sicurezza. La benedizione della statua raffigurante il santo è infatti avvenuta presso il Belvedere.

Da inizio anno sono nate tre bambine: una gioia non solo per le famiglie, ma per tutta la comunità.