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Le storie di quarantena diventano performances artistiche: il progetto dell’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano

L’Ecomuseo Regionale Basso Monferrato Astigiano in sinergia con la Provincia di Asti ha lanciato in questi giorni un nuovo progetto culturale. Destinatari i Comuni che avranno la possibilità di indicare persone che si sono distinte durante questo periodo di emergenza sanitaria. L’obiettivo è raccogliere testimonianze che potranno poi diventare performances teatrali.

“Ho accolto la proposta di Elisabetta Serra, presidente dell’Ecomuseo – afferma Massimo Barbero coinvolto come Archivio Teatralità Popolare – Questo progetto servirà a interpretare il periodo storico che stiamo vivendo e avrà una doppia valenza: creare un archivio di testimonianze e offrire agli attori l’opportunità di cimentarsi con forme artistiche inedite. Potrà anche avere una sorta di valenza rituale per elaborare attraverso l’arte cosa abbiamo vissuto”.

Il progetto si svolgerà  in varie fasi.
Innanzitutto in ogni Comune il sindaco segnalerà una serie di persone che si sono distinte durante questo periodo di lockdown (il proprietario del negozio, i volontari, il medico di base, i giovani, gli anziani in casa di riposo) o di eventi particolari (l’avvistamento di animali, il cambiamento della luce, dell’aria, dei ritmi di vita, il ritrovato senso di comunità o  al contrario il disperato senso di solitudine).

In un secondo momento operatori professionisti andranno a intervistare queste persone per costruire un archivio audio-visivo di queste memorie che resteranno nel futuro e che costituiranno una preziosa documentazione per quando, tra qualche anno, si vorrà studiare questa pandemia, come è stato fatto per la “spagnola”.

Una volta raccolte le testimonianze, una equipe di qualificati artisti di varie discipline, si incaricherà di trasformare, alcune di queste storie, in una serie di eventi, che saranno portati nei paesi e che serviranno a trasformare, questi episodi, dolorosi, gloriosi, commoventi o tristi in opere artistiche: teatro, musica, danza, pittura, letteratura, ecc

Infine l’Archivio Teatralità Popolare, costruirà un evento commemorativo, quando sarà possibile, che servirà a ricordare i defunti del Covid, a ritrovarsi come comunità, come era costume fare dopo tutte le epocali epidemie.

I costi per la realizzazione degli eventi e la retribuzione dei professionisti impegnati, saranno a carico dell’Ecomuseo Regionale BMA, che si impegna, in sinergia con la Provincia di Asti, a cercare altri contributi pubblici e privati. Ai Comuni che desiderassero partecipare sarà richiesto un contributo che comprenderà la realizzazione di un evento in loco.

“In questo progetto hanno un ruolo fondamentale e centrale i Comuni, i territori e le comunità, quali presidi della nostra memoria collettiva che si è arricchita di un nuovo capitolo ancora da rielaborare – dichiara il presidente della Provincia Paolo Lanfranco – Per questo esso viene realizzato dall’Ecomuseo BMA ed in rete realizzato con la Rete Ecomusei Piemonte e il Laboratorio Ecomusei con gli strumenti, le esperienze già fondate, in continuità e come evoluzione del percorso culturale intrapreso negli ultimi anni con significativi riscontri, risonanza e risultati”.

Per informazioni sul progetto: Massimo Barbero – Archivio Teatralità Popolare – info@archivioteatralita.it


Nella foto, dolci colline del Basso Monferrato Astigiano.