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Le Rubriche di ATNews - Comunicare la bellezza

Itinerari nella Langa Astigiana…. Girovagando tra torri, vigneti e deliziose sorprese fotogallery

Per la rubrica “Girovagando con ATnews”, vi portiamo a girovagare nella Langa Astigiana, anche oggi con uno sconfinamento in provincia di Cuneo. Come spiegato nella prima uscita, il nostro intento è di darvi suggerimenti e spunti per una gita fuori porta.

Oggi la strada da percorrere è molta, si può scegliere di percorrerla in auto, tanti scelgono la moto per queste strade; per essere al passo con i tempi ed un turismo che rispetti l’ambiente è consigliata l’e-bike, mentre i più allenati (ma bisogna averne nelle gambe!) possono optare per la bici.

Per ammirare un panorama mozzafiato, immersi tra i Paesaggi Vitivinicoli riconosciuti dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, vi proponiamo di scegliere, come prima tappa, destinazione Santo Stefano Belbo, direzione Cossano. In Località San Grato, vi suggeriamo di seguire le indicazioni per Vesime della cartellonistica stradale: potreste anche scegliere di seguire le indicazioni di Google Maps, ma vi faranno percorrere un’altra strada.

Girovagando in Langa Astigiana
Girovagando in Langa Astigiana

Viaggerete comunque immersi tra meravigliosi vigneti di moscato, ma noi vi mostriamo panorama e paesaggi della Strada Provinciale 204. Saranno 14 km che vi permetteranno di ammirare la natura e il rapporto con l’uomo, vi racconteranno storie di dedizione e fatica, ma il risultato ha un valore immenso che è sotto gli occhi di tutti.

Girovagando in Langa Astigiana

Una volta giunti in cima alla salita, in un attimo lascerete le vigne per ritrovarsi in mezzo ad affascinanti boschi, sulla Strada Provinciale 55. Una strada che si fa man mano sempre più tortuosa, soprattutto quando si aprirà davanti ai vostri occhi, lo spettacolo di un “ramo” della Valle Bormida circondata dalle alte Langhe Astigiane.

Girovagando in Langa Astigiana

Giunti a valle, dopo aver incontrato le rovine del Castello di Vesime, vi consigliamo di fermarvi per una visita al delizioso centro storico dove potrete degustare un magnifico gelato con prodotti a km zero o poco più dalla Pasticcera La Dolce Langa. Oltre ai gelati, il consiglio è di scoprire, se non lo conoscete ancora, il “Bacio di Langa”.

Girovagando in Langa Astigiana
Girovagando in Langa Astigiana

Sempre a Vesime, potrete ammirare le opere di Nando Gallo, artista della pietra di Langa, che ha allestito nel suo giardino immerso tra i vigneti una mostra a cielo aperto (per saperne di più clicca QUI).

Comunicare la Bellezza: i Volti di Pietra di Nando Gallo

Si riparte attraversando il fiume Bormida per salire verso San Giorgio Scarampi, la cui torre svetta a 655 metri sul livello del mare. Da Vesime la potete vedere stando con il naso all’insù, per poi raggiungerla attraverso la Strada Provinciale 24 che si inerpica tra campi e vigneti con viste spettacolari sulle Langhe cuneesi con vista montagne.

Girovagando in Langa Astigiana
Girovagando in Langa Astigiana

Ci rimettiamo in marcia e proseguiamo in direzione Roccaverano, la “capitale” della Langa Astigiana, il Comune più alto della provincia di Asti, a 759 metri di altitudine. Mantenendo la strada provinciale 24 si vedrà sulla destra spuntare Olmo Gentile, per poi, dopo qualche curva, vedere svettare la torre del paese noto per la sua Robiola DOP, su cui si può salire per riuscire a vedere, nelle giornate più terse, perfino il mare. Da Roccaverano, verso Mombaldone, il panorama è caratterizzato dai calanchi, pietra friabile di arenaria grigia, ricca di conchiglie fossili.

Girovagando in Langa Astigiana

Una tappa fondamentale è “La Scuola della Roccaverano”, un luogo dove non solo si può acquistare il formaggio ma che rappresenta un vero sito gastronomico culturale, dove apprendere al meglio lo stile produttivo dei produttori consorziati al Consorzio di Tutela. La Scuola della Roccaverano è il punto di partenza per le visite presso le aziende agricole per vedere da vicino come nasce il formaggio, come si produce l’alimentazione animale, come si allevano le capre, come si lavora nei caseifici. Ogni domenica un produttore vi aspetta per aprire le porte e portarvi alla scoperta di uno dei prodotti tipici astigiani più conosciuti.

A questo punto si può prendere la strada del ritorno. Noi abbiamo scelto di ripercorrere quella che ci ha portati fino a qui, per riassaporare la meraviglia del paesaggio da un’altra angolazione e con un’altra esposizione. Se volete, potete anche scendere verso Monastero Bormida, dove ad attendervi c’è il magnifico castello. A voi la scelta… e buona domenica!

Monastero Bormida