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Coronavirus, a Canelli guariti gli ultimi positivi: “i canellesi sanno reagire alle emergenze, si uniscono e guardano al futuro!”

A Canelli si comincia a tirare il fiato, senza però abbassare la guardia, dopo mesi a tu per tu con il Coronavirus. Il 24 giugno il Sindaco Paolo Lanzavecchia ha potuto comunicare ai suoi concittadini che, finalmente, tutti i cittadini positivi sono guariti.

“Abbiamo iniziato ad occuparci della pandemia da coronavirus il 23 febbraio – scrive il Primo Cittadino in una nota ufficiale che ripercorre le tappe dell’emergenza – con la difficile scelta di annullare la “MonferRun 2020”. “

Fu infatti quello il campanello d’allarme che iniziò a creare preoccupazione generale, il 22 febbraio: l’annullamento della MonferRun, per timori legati alla possibilità, rivelatasi tale in poche ore, che il coronavirus arrivasse nella nostra Regione, poi nella nostra provincia.

“Successivamente sono seguiti dei bollettini che sono diventati quotidiani – prosegue il Sindaco – unitamente alla telefonata serale dal 13 marzo, data in cui Vi ho comunicato la prima positività sul nostro territorio. Riassumendo: sono stati contagiati sul territorio canellese trentaquattro soggetti, ventotto sono le persone guarite e sei sono le persone decedute a causa del virus, o con il virus.
Alle persone decedute ed ai loro familiari è rivolto un mio sentito pensiero.”

Lanzavecchia prosegue ringraziando i suoi concittadini, che hanno mantenuto adeguati comportamenti per contenere il diffondersi della pandemia: “Siamo riusciti a contenere il virus sul nostro territorio grazie al rispetto delle norme, al senso civico tenuto dalla quasi totalità dei cittadini. A tutti voi va il mio più sentito ringraziamento. Come ho già riferito in altre occasioni, i canellesi sanno reagire alle emergenze, si uniscono e guardano al futuro!”

Non manca un riferimento alla situazione attuale, con un monito ai canellesi di ricordarsi che il pericolo è ancora in corso ed è necessario attenersi alle norme previste per contenere il rischio di nuovi contagi: “Siccome l’emergenza non è ancora finita (siamo tuttora nella fase 3), il mio invito è quello di continuare a rispettare le regole ancora vigenti, dalla distanza interpersonale, al lavaggio frequente delle mani ed all’uso della mascherina nei locali commerciali, uffici pubblici e privati e comunque in ogni situazione in cui non sia possibile tenere il distanziamento sociale.”