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Le Rubriche di ATNews - Comunicare la bellezza

Concluso “Comunicare la Bellezza II”, il progetto dove il territorio è protagonista

Si è conclusa la seconda parte del progetto “Comunicare la Bellezza”, realizzato dall’Associazione L’Astigiano 3.0, con l’obiettivo di diffondere la consapevolezza della bellezza che ci circonda.
Il percorso di “Comunicare la Bellezza” è iniziato nel gennaio 2017 ed è stato suddiviso in due parti, la prima sviluppata nel biennio 2017-2018, la seconda nel 2019 fino a fine giugno. Fin da quando il progetto era sono un’idea, per la sua realizzazione è stato fondamentale il ruolo dell’Associazione dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, che ha orientato e supportato lo staff dell’Associazione L’Astigiano 3.0 a definire i contenuti delle attività, affinchè avessero una valenza operativa.

Alla prima fase è seguita la seconda, che ha avuto diverse anime, in cui sono stati coivolti quasi cinquanta studenti astigiani. La “Fase 2” è partita con l’internazionalizzazione delle attività realizzate nel corso dei primi due anni. Estratti delle interviste realizzate sono state infatti tradotti in inglese da un gruppo di venti studenti del Liceo Linguistico dell’Istituto Monti di Asti. Alta la valenza didattica, in quanto i ragazzi hanno dapprima dovuto conoscere il contesto a cui si riferivano le interviste, per poi realizzare le traduzioni e renderle disponibili in un lavoro riepilogativo redatto dall’Associazione L’Astigiano 3.0.

Il Covid-19 non ha fermato la realizzazione di “Comunicare la Bellezza II”, così si chiama il “contenitore” delle numerose attività realizzate tra il 2019 e il 2020, che ha portato ad approfondimenti sul patrimonio architettonico, naturale e di tradizioni culturali, attraverso la realizzazioni di testi, foto e video. Ovviamente, qualche modifica all’impianto originario del progetto è stata necessaria nella fase conclusiva, con la realizzazione della mostra virtuale “In Cerca di Bellezza” al posto della mostra “fisica” itinerante che era stata preventivata, mentre è slittato a data da destinarsi il convegno conclusivo, come momento di restituzione alla comunità del lavoro svolto, che è usufruibile comunque online cliccando qui.

Per la realizzazione di tutte le attività è stato fondamentale il supporto della Regione Piemonte, della Cooperativa della Rava e della Fava, del Consorzio del Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e del Consorzio dell’Asti Docg.