Quantcast

Le Rubriche di ATNews - Comunicare la bellezza

Comunicare la bellezza: impastiamo ispirandoci alla tradizione del pane monferrino

Siamo giunti al termine di “Comunicare la Bellezza II”, il nostro viaggio virtuale tra le tradizioni e le bellezze del territorio. L’ultimo focus lo vogliamo fare sulla tradizione in cucina, ispirandoci al pane del Monferrato, in particolare alla Grissia Monferrina, che abbiamo conosciuto da vicino (ed assaporato nei suoi gusti tradizionali) nell’ultima edizione della fiera “Pane al Pane” di Montemagno, del 26 maggio 2019 (nella foto le pagnotte mentre vengono infornate).

Pane al pane 2019

Ma come riproporlo nelle nostre cucine? Lo ha fatto per noi Paola Uberti, fondatrice di Libricette.eu , partner di ATnews da quattro anni. che ci insegna a preparare questo pane speciale, ovviamente adattandolo a ciò che si può realizzare semplicemente con ingredienti di uso comune e forno che ciascuno ha in casa. Il risultato è un buonissimo pane ispirato alla Grissia, con qualche rivisitazione in chiave moderna.

Per avvicinare la ricetta ai gusti e alle scelte nutrizionali moderne si può utilizzare una farina tipo 1 ma se si preferisce restare più aderente alla tradizione si possono usare la farina 0 o 00.

Di seguito la ricetta.

Ingredienti per 4 pagnotte

300 millilitri di acqua minerale naturale a temperatura ambiente (la quantità di liquido potrebbe variare leggermente in funzione del grado di assorbimento della farina utilizzata)
1 cucchiaino colmo di malto d’orzo (facilmente reperibile nei negozi di alimenti biologici)
7 grammi di lievito di birra secco
600 grammi di farina tipo 1 (oppure 0 o 00)
30 grammi di olio extravergine di oliva
12 grammi di sale fino

grissia monferrina

Procedimento

Versare l’acqua nella bacinella della planetaria dotata di gancio o nel boccale del robot da cucina equipaggiato con l’apposito accessorio per impasti.

Unire il lievito e il malto d’orzo, quindi miscelare il tutto con una frusta a mano e lasciare riposare per 5 minuti.

Aggiungere la farina, dopodiché iniziare a impastare a bassa velocità.

grissia monferrina

Versare l’olio e continuare a impastare a velocità moderata fino a quando l’ingrediente sarà completamente assorbito.

Aggiungere in ultimo il sale, lavorare l’impasto fino a quando sarà amalgamato, poi aumentare leggermente la velocità della macchina e impastare per un totale di 20 minuti. La pasta deve risultare morbida ma non molle o appiccicosa, liscia e uniforme.

Formare una palla, sistemarla sulla spianatoia leggermente infarinata, infarinare la superficie della pasta e coprire con un canovaccio pulitissimo. Consigliamo di utilizzarne uno nuovo, igienizzato in acqua bollente e bicarbonato per 20 minuti e non lavato con detersivi e ammorbidenti che potrebbero trasferire il loro profumo al pane. Lo stesso canovaccio potrà poi esse nuovamente igienizzato e destinato esclusivamente al medesimo utilizzo.

Lasciare lievitare per 45 minuti in un luogo tiepido e riparato da correnti d’aria. Per la lievitazione è ideale una temperatura di 25°C circa in ambiente umido. Può essere utile utilizzare il forno spento all’interno del quale inserire un pentolino di acqua molto calda.

grissia monferrina

Terminata la prima lievitazione, dividere la pasta in quattro porzioni di peso identico, quindi lavorare ciascuna di esse sulla spianatoia tirandola in una sfoglia lunga e stretta, utilizzando il mattarello.

Arrotolare le sfoglie lungo il lato maggiore ottenendo un cilindro, dopodiché tirarle nuovamente come precedentemente indicato.
Sempre nel verso della lunghezza, avvolgere le estremità delle sfoglie facendole convergere al centro.
Rivoltare le pagnotte, coprire e lasciare lievitare per altri 45 minuti con gli stessi accorgimenti che riguardano la prima lievitazione.
Scaldare il forno a 210°C in modalità statica.

grissia monferrina

Praticare un taglio verticale al centro delle pagnotte, sistemarle in una teglia con il fondo foderato di carta da forno e infornarle immediatamente.

Cuocere per 35 – 40 minuti, dopodiché sfornare e lasciare raffreddare su una gratella per dolci prima di servire.

grissia monferrina

Si ringrazia per il sostegno di “Comunicare la Bellezza II”

Regione Piemonte

Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato

Consorzio dell’Asti Docg

logo

Cooperativa della Rava e della Fava