Accessi WIFI liberi a Monastero Bormida

Il Comune di Monastero Bormida è stato uno dei beneficiari, lo scorso anno, di WiFi4EU, un’iniziativa dell’Unione europea che fornisce un buono del valore di 15 000 euro per coprire i costi delle attrezzature e dell’installazione dei punti di accesso Wi-Fi a vantaggio di migliaia di comuni in tutta Europa.

È un sistema di finanziamento semplificato che prevede per la prima volta il trasferimento di buoni dai Comuni alle imprese di impianti Wi-Fi che installeranno gli hotspot.

In pratica il contributo sarà girato direttamente dalla Unione Europea all’impresa installatrice, previa verifica della efficienza degli hot spot e della loro funzionalità rispetto a quanto indicato nel bando.

I beneficiari scelgono i “centri della vita pubblica” in cui installare gli hotspot WiFi4EU, che si trovano in spazi pubblici al chiuso o all’aperto (municipi, centri sanitari, piazze, aree pedonali ecc.) dove mancano offerte analoghe di connettività Wi-Fi gratuita già esistenti.

I lavori, affidati alla ditta Inchiaro, leader a livello territoriale per questo genere di interventi, si sono da poco conclusi e riguardano punti di libero accesso a internet mediante il sistema wi-fi dislocati in parte all’interno di edifici pubblici e in parte su spazi esterni di interesse culturale, sportivo, sociale.

In particolare, sono stati serviti dall’accesso libero alla rete internet la sala conferenze “Tiziana Ciriotti” e i locali espositivi del castello, l’area del cortile del castello e tutta la piazza antistante, piazza Roma, il teatro comunale, l’area polisportiva, lo sferisterio, la struttura della ex Bell-Bottom che è in corso di ristrutturazione per ospitare la sede della Croce Rossa e di altre realtà associative e culturali.

In tutti questi luoghi quindi l’accessibilità alla rete internet è libera e gratuita per tutti coloro che ne hanno necessità; basta connettersi al wi-fi e seguire le semplicissime istruzioni.

“La realizzazione di questi punti di libero accesso alla rete è un servizio di grande importanza per il nostro paese – commenta il sindaco Gigi Gallareto – perché sempre più viviamo interconnessi e sempre più la possibilità di interagire liberamente e gratuitamente in rete costituisce un elemento essenziale per superare il divario esistente tra le grandi aree urbane e i territori rurali. Speriamo che anche il grande progetto nazionale della banda Ultra Larga (B.U.L.) che dovrebbe portare la fibra in ogni casa o per lo meno nelle vicinanze accessibili, possa proseguire con celerità, perché al momento, a parte riunioni, incontri e progetti, di concreto su questo fronte non abbiamo visto niente, così come la maggioranza degli altri Comuni del Piemonte. Intanto grazie al bando europeo e a Inchiaro è possibile in ben dodici postazioni pubbliche, al chiuso o all’aperto, una connessione libera, gratuita, veloce e sempre disponibile. Un ottimo avvio di un progetto che dovrà avere nuove evoluzioni nel prossimo futuro.”