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A Costigliole d’Asti si riparte con gli eventi culturali e dal progetto sul Castello “il racconto e la cultura del territorio”

Dopo il lungo periodo di chiusure e restrizioni dovute all’emergenza coronavirus a Costigliole d’Asti è tutto pronto per ripartire con gli eventi culturali e con il progetto legato al Castello.

In questi mesi l’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Enrico Cavallero si è dedicata alla gestione dell’emergenza, ma è riuscita anche a guardare oltre trovandosi così in pole position nel momento in cui è stato possibile ripartire e ieri, sabato 27 giugno, con la conferenza stampa prevista nel Cortile del Castello, ma per via della pioggia spostata in una delle sale del castello, si è tenuta la presentazione del progetto con il primo cittadino Cavallero a fare gli onori di casa affiancato da tutto i componenti dell’amministrazione e la partecipazione di importanti rappresentanti di istituzioni quali l’onorevole Andrea Giaccone, il vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso, l’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Vittoria Poggio, del presidente della provincia di Asti, Paolo Lanfranco, del presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobrici, del questore di Asti, Alessandra Faranda Cordella e di autorità civili e militari, giornalisti, rappresentanti di associazioni, albergatori e ristoratori costigliolesi nel pieno rispetto delle normative COVID-19 per manifestazioni dal vivo. A moderare la conferenza stampa il giornalista Franco Binello.

conferenza stampa costigliole d'asti 27062020

Nel merito del progetto, si parte dal fondamento che il paese di Costigliole ha legato il proprio nome alla cultura e al patrimonio enogastronomico accentrando e portando l’attenzione nazionale ed internazionale sul Castello.
Il Castello di Costigliole d’Asti ricopre da sempre da un punto di vista storico e architettonico, un ruolo di primaria importanza nell’identità culturale di Langhe, Roero e Monferrato. In questi ultimi mesi, nonostante il lockdown, l’amministrazione di Costigliole d’Asti ha lavorato intensamente nell’ambito dell’importante progetto “Castello di Costigliole d’Asti, il racconto e la cultura del territorio”, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore) attraverso il bando “I luoghi della cultura”, che sta giungendo alle sue fasi finali.
E’ promosso dal Comune di Costigliole d’Asti e realizzato in partnership con il Teatro degli Acerbi e l’Associazione CRAFT, che hanno coadiuvato la progettazione ed il coordinamento in particolare con Massimo Barbero e Aldo Buzio. Questo progetto trova una considerevole espansione nei più ampi lavori edili di riqualificazione, rifunzionalizzazione e restauro degli spazi ancora non fruibili del Castello.

Il progetto, sviluppato dall’Architetto Marco Maccagno, prevede il recupero completo del piano nobile, da adibire ad eventi culturali, il piano mezzanino, dove saranno realizzati spazi di servizio, il piano secondo, con la realizzazione di un grande salone per conferenze, un secondo ambiente per riunioni, una sala degustazione ed una cucina, nonché una prima impostazione per la realizzazione del Museo della Barbera. Al piano terzo, infine, si completeranno alcuni locali da adibire a foresteria.

Le opere sono state finanziate tramite il Bando POR FESR 2014-2020, Misura “Valorizzazione dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO”, dal Comune di Costigliole d’Asti e dal Consorzio Tutela Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. La durata prevista per la realizzazione delle opere di recupero è di 12 mesi. I lavori sono stati appaltati e l’inizio dei lavori è pertanto imminente. Tutto questo per andare a costituire un “biglietto da visita” unico ed irripetibile per il sito e per il territorio circostante per la popolazione e per il turismo culturale.

Commenta il sindaco Cavallero: “la nostra storia secolare ci aiuta a proiettarci nel futuro nonostante le difficoltà del presente che vogliamo lasciarci alle spalle perché crediamo fermamente sia il momento giusto per essere attivi e propositivi. Ripartiamo quindi dai nostri punti forti: la nostra storia e la cultura dello stare insieme e del condividere bellezza per questo motivo stiamo lavorando per valorizzare il nostro castello che con una nuova veste e renderlo fruibile in maniera ampliata alla collettività, come luogo di emozione e di cultura, porta d’accoglienza per visitatori e cittadini, in modo do offrire valore aggiunto all’eccellenza di luoghi, tradizioni e natura di questo spicchio di terra riconosciuto “Patrimonio Mondiale dell’Umanità” dall’UNESCO.”

Il progetto “Il Racconto e la cultura del territorio” vuole mettere a sistema le realtà e attività incentrate nel Castello, restaurando ulteriormente una parte dello stesso per creare un punto d’incontro che sia in grado di aprire il più possibile la struttura verso i pubblici esterni, dai turisti ai residenti del territorio.
La valorizzazione del castello verte su tre obiettivi principali, l’organizzazione della gestione attraverso strategie efficienti, l’animazione degli spazi che verranno restaurati tra arte e eccellenze del territorio sul tema dello storytelling territoriale, la creazione di un’attività turistica che porti innovazione ed economia all’interno della struttura.

II progetto valorizzerà il patrimonio di cultura innovativa e contemporanea legata alla narrazione del territorio e delle sue eccellenze attraverso vari strumenti e linguaggi culturali. Il cuore della conferenza stampa è stata la presentazione del nuovo logo e dell’identità visiva del Castello realizzati dallo studio torinese Visualgrafika, approfondendo inoltre varie fonti dì ricerche storiche sul maniero, sul paese e territori circostanti su materiali riorganizzati che saranno il fondamento di future nuove pubblicazioni e di un nuovo sito internet.

conferenza stampa costigliole d'asti 27062020

Durante la serata, l’Assessore alla cultura Laura Bianco e il sindaco Cavallero, hanno presentato il ricco programma di eventi dell’estate, con eventi culturali spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche nel Parco ed importanti mostre nelle sale al piano nobile, “Tutto ciò per avvicinarci all’autunno che da sempre è la stagione principe del nostro territorio con prodotti che ci contraddistinguono nel mondo: la barbera e il tartufo. Lo scorso anno il successo di “Rosso Barbera” è stato esaltante e stiamo lavorando per una seconda edizione che abbiamo pensato ancora promettente. Il nostro è un impegno reale e costante per permettervi di visitare il nostro paese e le nostre colline, pernottare nelle nostre strutture di livello, degustare i piatti della nostra cucina in piena sicurezza e godere insieme dello bellezza e ricchezza che questa terra sa restituirci ogni giorno.”

L’estate a Costigliole d’Asti riporterà lo spettacolo dal vivo di rilievo regionale e nazionale per il numeroso e attento pubblico locale e dalle province limitrofe. In questi mesi di lockdown varie sono state le richieste, in continuità con quelle precedenti che ponevano l’attenzione su questo territorio con dati di afflusso e prenotazione considerevoli.
E’ uno dei primi Comuni a mettere a punto un programma coordinato all’aperto con eventi culturali, spettacoli multidisciplinari e proiezioni cinematografiche nel Parco del Castello, con una capienza di ben 200 spettatori distanziati. Ulteriori appuntamenti avverranno nelle frazioni paesaggistiche costigliolesi.
La direzione artistica e organizzativa è affidata al Teatro degli Acerbi, che attuerà con l’amministrazione tutti i protocolli COVID-19 per il pubblico, gli artisti e le maestranze coinvolte garantendo luoghi sicuri e confortevoli.
Tutte le modalità di prenotazione dei posti per il pubblico verranno precisate e dettagliate nei prossimi giorni.

Da sabato 11 luglio il Comune di Costigliole d’Asti, con il patrocinio del Comitato delle celebrazioni per il Centenario di Federico Fellini, presenta “Fellini100”.
L’evento è parte delle celebrazioni Fellini 100, in occasione del centesimo anniversario della nascita di Federico Fellini, promosse dal Mibact e da un comitato organizzatore di cui fa parte il CSC-Cineteca Nazionale.
Ricordando il grande Maestro del cinema nazionale ed internazionale, ci sarà nelle sale del piano nobile la mostra “Omaggio a Fellini: dal disegno al sogno”, direzione artistica di Cornelio Cerato. Inaugurazione sabato 11 luglio alle ore 18, resterà aperta fino al 30 agosto 2020.
Quella stessa sera la proiezione del film documentario “Ricordando Fellini” di Francesca Fabbri Fellini (presente alla proiezione).
Dal 12 luglio al 29 agosto il cinema all’aperto nel Parco del Castello quattro proiezioni di film di Fellini in versione restaurata dal CSC Cineteca Nazionale. La direzione artistica è di Fabrizio Nastasi di IMAGO VFX.

Per il programma del teatro all’aperto nel Parco del Castello verranno innanzitutto recuperate le date rinviate della Mezza Stagione 2019/2020, realizzata dal Comune di Costigliole d’Asti con Piemonte dal Vivo — Circuito Teatrale Multidisciplinare ed i contributi delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Torino e di Asti, oltre che di importanti sponsor locali. Il programma andrà dal 17 al 31 luglio con due spettacoli serali ed uno pomeridiano per bambini e famiglie.

conferenza stampa costigliole d'asti 27062020

Con uno straordinario lavoro concentrato in soli quindici giorni, Massimo Barbero del Teatro degli Acerbi è riuscito ad organizzare anche quest’anno Il festival “Paesaggi e oltre. Teatro e musica d’estate nelle terre dell’UNESCO” promosso dalla Comunità Collinare Tra Langa e Monferrato costituisce un ventennio di esperienze di rilievo regionale e nazionale, che hanno attirato ogni anno sempre più pubblico e turisti.

Diciotto sono le edizioni consecutive fin qui realizzate: un palco sulle nostre colline tra Langa e Monferrato, una porta aperta sul paesaggio vitivinicolo Patrimonio dell’Umanità da cui guardare oltre. Il festival è promosso Comunità Collinare Tra Langa e Monferrato, con il contributo di Regione Piemonte, Fondazione C.R. Asti e Fondazione C.R.T e la collaborazione dei quattro comuni facenti parte dell’unione Castagnole Lanze, Coazzolo, Costigliole d’Asti (che ne è il cuore ed il Comune più grande) e Montegrosso d’Asti. Ha il patrocinio e il contributo dell’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato UNESCO, che lo riconosce come l’iniziativa culturale estiva astigiana che meglio estrinseca i valori da essa promossi e intenti perseguiti legando cultura, turismo e territorio. Ha una rinnovata partnership con il nuovo Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.

La programmazione si sviluppa ogni anno nel cuore dell’estate con più appuntamenti nei quattro paesi e nei nuclei frazionali dei Comuni della Comunità Collinare. Il programma del festival è da anni un originale programma fuori dai teatri per valorizzare il patrimonio architettonico di valore storico nelle sue tappe/luoghi.
A Costigliole ci saranno ad agosto vari appuntamenti nel Parco del Castello, nel punto panoramico della frazione San Michele per il ferragosto a teatro, nella frazione Motta in un inedito appuntamento nelle serre florovivaistiche con uno spettacolo a tema.