Prestito per pensionati? Ecco quali puoi richiedere

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Sei un pensionato e desideri realizzare un piccolo sogno o un progetto chiedendo un finanziamento? Forse non tutti sanno che esiste una formula di finanziamento pensata proprio per chi è in pensione. Si tratta della cessione del quinto, un finanziamento per pensionati molto vantaggioso che offre la possibilità di rimborsare le rate con tassi fissi garantiti e rate costanti. La soluzione è molto semplice e poco onerosa perché la rata non può superare un quinto della pensione netta mensile. Inoltre la rata viene versata direttamente dall’ente pensionistico tramite una trattenuta dal cedolino di pensione. Può essere richiesto anche con altri finanziamenti attivi o se in passato ci sono stati disguidi finanziari.

Come funziona la cessione del quinto?

Come anticipato la cessione del quinto è una forma di finanziamento ottenibile in maniera molto semplice tramite convenzione tra l’istituto di previdenza sociale che eroga la tua pensione e l’ente creditizio scelto. Per chi è titolare di una pensione esistono numerose formule agevolate che tengano conto delle necessità e delle problematiche di chi vive con una pensione e proprio a tale scopo esistono i prestiti ai pensionati. Difatti sono previste delle agevolazioni sui tassi e delle assicurazioni che rendono la procedura estremamente semplificata. La cessione del quinto, quindi, è un prestito rimborsabile con addebito automatico sulla pensione con rate che non superano il 20% dell’ammontare della pensione mensile. Può avere una durata variabile fino ad un massimo di dieci anni e richiede la stipulazione di una polizza assicurativa obbligatoria che tuteli l’ente erogatore dal rischio di decesso del pensionato prima dell’estinzione del rimborso.

Cosa serve per richiederla?

La cessione del quinto può essere richiesta da tutti i titolari di pensione. Sono esclusi i titolari di pensioni sociali e assegni sociali, i pensionati l’invalidità civile o gli assegni di sostegno al reddito, assegni al nucleo familiare, pensioni con contitolarità. Infine sono esclusi anche i lavoratori prossimi alla pensione che percepiscono una prestazione previdenziale finalizzata all’esodo dal lavoro secondo l’articolo 4 della Legge n. 92 del 2012. Per richiedere questo finanziamento bisogna recarsi presso qualsiasi sede INPS e richiedere la “comunicazione di cedibilità della pensione”. Si tratta di un documento che va a delineare definire l’ammontare massimo della rata.

Se il finanziamento viene richiesto presso un istituto già convenzionato con INPS la comunicazione viene stilata direttamente dallo stesso istituto. I documenti necessari sono scaricabili dal sito dell’INPS se si è in possesso del PIN dispositivo oppure delle credenziali SPID. Occorrono una copia del documento di identità, il codice fiscale, il modello ObisM, il più recente cedolino della pensione ed il CUD.

Altre informazioni utili

A tale proposito l’INPS ha stipulato con alcuni enti erogatori delle convenzioni che consentono ai pensionati di usufruire di tassi agevolati molto vantaggiosi rispetto a quelli vigenti sul mercato finanziario. Per consultare questi enti basta recarsi sul sito dell’INPS e cercare l’elenco dei soggetti aderenti alla convenzione. Infine esistono delle tutele per il pensionato e, quindi, l’approvazione della cessione del quinto deve passare attraverso la verifica di alcune condizioni. Per esempio sono necessari i requisiti sui tassi, che devono essere al di sotto della fascia di usura. Inoltre le condizioni contrattuali e quelle assicurative devono essere chiarite perfettamente prima dell’accettazione dell’erogazione del prestito.

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