“Il Coronavirus trova terreno fertile nella paura: oltre al corpo, attenzione anche alla mente”

Mentre la scienza medica continua ad analizzare il virus Sars-Cov-2 che ha sconvolto la vita del mondo negli ultimi mesi, c’è anche chi si approccia al coronavirus attraverso riflessioni meditative che partono dai principi buddhisti, come ha fatto recentemente Lama Dino Cian Ciub Ghialtzen, fondatore del Centro Buddha della Medicina di Torino, per fornire una chiave di lettura che collega il virus non solo al corpo, ma anche alla mente, sottolineando come sia importante non sottovalutare aspetti psicologici come la paura per difendersi. Un approccio che abbiamo voluto approfondire, partendo proprio dalle parole del Lama.

In una riflessione su base meditativa sul Covid-19 trasmessa dal vivo su Youtube il 5 maggio, Lama Dino ha affrontato il tema dal punto di vista degli insegnamenti del Buddha, tenendo ben salde le evidenze scientifiche attualmente disponibili, e analizzandone alcuni aspetti importanti che possono aiutare a comprendere il fenomeno ad un livello diverso rispetto a quanto siamo abituati. Il tutto partendo dal presupposto che i virus stessi sono essere viventi, come noi, esseri microscopici che nella concezione buddhista vengono definiti “esseri senzienti”, cioè “dotati di mente” e che “migrano” (SEM.CEN.DRO.UA).

Ed è proprio il coinvolgimento della mente che entra in gioco, non solo per il Covid-19 ma per spiegare il comportamento di tutti i batteri e virus con cui abbiamo a che fare. “La mente verifica sensazioni, emozioni, flussi di pensieri ed altro. – spiega Lama Dino – Di conseguenza, la mente può modificare modelli di comportamento, assumere o lasciare decisioni, trasformare anche radicalmente, all’occorrenza, un processo vitale. Negli umani e negli animali, almeno quelli delle classi più elevate, questi aspetti si possono facilmente riscontrare; ma in organismi infinitamente piccoli com’è possibile applicare razionalmente queste categorie?
Innanzitutto noi umani usiamo il termine “infettare” per descrivere un attacco di questo e altri virus verso di noi. Dal punto di vista del virus però, lui non sta infettando nessuno, sta semplicemente trovando una condizione vitale ottimale per stabilizzarsi e riprodursi.
In questo, quindi, c’è già una scelta selettiva e discriminatoria sul “terreno” da scegliere per la propria esistenza e per la propria migliore riproduzione.”

Riguardo al Covid-19, Lama Dino lo definisce come “Virus Riduttore”, affrontandolo con le tecniche di meditazione del Buddhismo Vajrayana, tralasciando i condizionamenti, le paure e i preconcetti verso questo microscopico essere. “La qualità di “Virus Riduttore” – spiega – l’ho riferita al suo comportamento che procede in progressione nella penetrazione della cellula umana riducendo la sua potenzialità vitale. Oggi diversi Istituti di Ricerca Scientifica hanno appurato questo comportamento che si differenzia notevolmente da altri virus.”

Nel suo discorso, Lama Dino riflette sul fatto che, nella medicina tibetana, i polmoni, che vengono attaccati direttamente dal Covid-19, sono collegati all’apparato intestinale, sistemi che tra loro promuovono uno scambio continuo, facendo parte entrambe dell’Elemento Vento del corpo. “All’elemento Vento sono collegati anche i venti o prana secondari interrelati con la funzione olfattiva, quindi con il naso. L’Umore Vento è connesso al sistema nervoso, con le reazioni psichiche e psicologiche, e con il Sistema emozionale, e le connessioni più ampie tra salute fisica ed emotiva.”

Ecco dunque un passaggio fondamentale del discorso di Lama Dino: “Quando il virus attacca le cellule e gli alveoli polmonari, qualcosa di emotivo ha già preparato il terreno nella sfera limbica della persona. Gli aspetti emotivi di un essere sono sempre connessi ai suoi aspetti somatici ed organici. 
Questo “Qualcosa” è una forte emozione alimentata dalla paura che il soggetto ha generato forse in relazione al Covid-19 stesso, come la paura di soffrire, di morire, di lasciare i propri cari, i propri beni…
Oppure pulsioni nate precedentemente come grosse paure o timori vissuti in epoca giovanile, forti dispiaceri che hanno generato preoccupazioni e inquietudini, stati di ansia ed insicurezza dovute a problemi non risolti.”

La componente emotiva, secondo questa riflessione meditativa, è fortemente collegata alla predisposizione o no verso la malattia.”Il contatto tra il virus e l’oggetto specifico del suo modo biologico di colonizzazione e riproduzione, cioè l’apparato respiratorio, può avvenire, non per una mera casualità di relazione tra virus e apparato ma conseguentemente ad un complesso di relazioni causali in cui gli aspetti di negligenza comportamentale personale e le avverse condizioni esterne ambientali formano, con la presenza di una forte componente emotiva di paura, la condizione empatica di contagio.

Tra le regole di prevenzione del contagio, dunque, anche le componenti energie vitali, comportamento e mente diventano molto importanti, partendo, però, ovviamente, dal livello del corpo, seguendo le indicazioni relative alla massima igiene personale, al lavarsi le mani frequentemente, all’utilizzo di disinfettanti, mascherine, guanti, tutte quelle regole che ormai abbiamo imparato a conoscere. La corretta alimentazione, il giusto riposo, l’attività fisica si uniscono alla cura dell’igiene, a cui si aggiungono particolari attenzioni a livello della mente.

Occorre fare una grande attenzione a non alimentare la propensione alla paura che può degenerare in pensieri fissi e disturbanti e reazioni di panico che preparano il “terreno” psichico e mentale per la ricezione del Virus Covid-19. – è il monito del Lama Dino che prosegue – E’ importante sviluppare il più possibile una mente pacifica e serena attraverso l’ascolto di mantra, insegnamenti e pratiche meditative. Evitare lo stato di stanchezza psichica dovuta a discussioni, emozioni negative liberamente profuse, stati conflittuali di avversione generalizzata.
Al fine di generare un buon livello di endorfine e serotonina (l’ormone del buon umore) è utilissimo dedicarsi a qualcosa che piace, ad esempio un hobby, una lettura piacevole, un programma divertente in TV o alla radio, fare esercizio fisico per muovere il corpo, yoga, respirazione, Tai Chi, fitness, danza, ecc.”.

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