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Busta sospetta al Governatore del Piemonte Alberto Cirio

Una busta sospetta indirizzata al presidente Alberto Cirio è stata ricevuta verso le 12.15 dalla segreteria del Governatore presso il palazzo della Regione Piemonte in piazza Castello.

La busta conteneva polvere bianca ed un foglio con la scritta “Antrace”. Scattate le procedure per le verifiche del caso, busta, foglio e polvere saranno analizzati dagli inquirenti.

Nel frattempo, sono numerosi i messaggi di solidarietà verso Cirio. Come quello del presidente del Consiglio Regionale Stefano Allasia, a nome di tutti i gruppi del Consiglio regionale, esprime solidarietà al Governatore Alberto Cirio e a tutto il suo staff per la busta sospetta recapitata presso la sua segreteria in piazza Castello. “Spero che si tratti del solito stupido mitomane, in una situazione di emergenza come quella attuale sarebbe grave che qualcuno cercasse di generare panico” .

Anche il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti si rivolge al Presidente con questo messaggio di sostegno: “A nome del Gruppo del Partito Democratico esprimo la più viva e profonda solidarietà al Presidente Cirio al quale è stata indirizzata oggi una busta con la scritta antrace. La nostra condanna nei confronti di queste intimidazioni è netta. In momenti così difficili le Istituzioni e chi le rappresenta vanno difese da chi cerca di destabilizzarle”.

Arriva solidarietà e condanna dal Gruppo Regionale Forza Italia: “Condanniamo con fermezza il vile atto subito questa mattina dal Governatore Alberto Cirio e dalla sua segreteria e esprimiamo a tutti loro la nostra solidarietà. Consapevoli che stiamo vivendo un momento estremamente difficile sia a livello sanitario sia a livello economico, non esiste alcuna giustificazione per atti intimidatori come quello avvenuto oggi. La violenza va perseguita con ogni mezzo possibile. E confidiamo che vengano assicurati alla giustizia coloro che hanno inviato questa lettera minatoria al presidente della Regione”. Ad affermarlo in una nota il capogruppo di Forza Italia Paolo Ruzzola, la sua vice Alessandra Biletta, il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia e il presidente della I Commissione Carlo Riva Vercellotti.

“La busta intimidatoria al Presidente Cirio è un segnale di insofferenza da parte di chi, come la criminalità, vorrebbe approfittare del momento per aggredire le imprese, i lavoratori, le fasce deboli. La Regione sta garantendo liquidità non lasciando soli tanti piemontesi che altrimenti sarebbero bersaglio di delinquenti”. Sono le parole della parlamentare Fdi Augusta Montaruli. “ Grazie Presidente per il lavoro incessante di questi giorni in un momento così difficile. Orgogliosi si va avanti a testa alta”. 

“Vorrei esprimere la solidarietà di tutti gli eletti, i militanti e simpatizzati di Forza Italia in Piemonte al nostro Governatore Alberto Cirio, al suo staff e a tutto il personale presente nel Palazzo della Regione. La busta minatoria recapitata oggi al presidente non è solo un atto vigliacco ma anche molto grave che merita di essere perseguito in modo fermo. Come Forza Italia, dall’inizio di questa emergenza diciamo come sia necessario tenere bassi i livelli della polemica politica per evitare che chiunque si senta legittimato a gesti quale quello avvenuto questa mattina. Invitiamo nuovamente tutti ad abbassare i toni e a collaborare per agevolare nel modo migliore l’uscita da questa crisi sanitaria ed economica”. Ad affermarlo in una nota il coordinatore regionale di Forza Italia in Piemonte Paolo Zangrillo.

“Esprimo piena solidarietà al Presidente Cirio e al suo staff che ha aperto una busta con all’interno scritto Antrace. Confido che sia solamente un vigliacco tentativo di intimidazione e auspico che le indagini si svolgano rapidamente. In un momento in cui la Regione sta varando un piano da 808 milioni per rilanciare l’economia anticipando la Cid, istituendo il Bonus Piemonte per le aziende, azzerando gli oneri di urbanizzazione e molte altre misure, questo atto non fa che colpire tutta la Regione, andando ad intralciare l’attività in una fase delicatissima”. Dichiara il deputato cuneese della Lega, Flavio Gastaldi.