Asti, riapre la Sala Studio dell’Archivio di Stato: le modalità di accesso

A partire da lunedì 18 maggio, la Sala Studio dell’Archivio di Stato di Asti sarà nuovamente aperta per la consultazione dei documenti da parte degli studiosi, con alcune novità nel regolamento determinate dalle disposizioni per il contenimento del contagio da Covid-19.

Al fine di ridurre gli spostamenti, l’Archivio di Stato di Asti consiglia di avvalersi della consulenza scientifica dei funzionari archivisti in primo luogo a distanza (indirizzo e-mail: as-at.salastudio@beniculturali.it, telefono 0141.531229) in modo da programmare l’accesso in Sala Studio quando effettivamente necessario per la consultazione di documenti.

Cambiano l’orario, le modalità di accesso e sarà necessaria la prenotazione.
La Sala studio sarà aperta il lunedì il mercoledì e il venerdì dalle 09.00 alle 14.00 e il martedì e il giovedì dalle 12.00 alle 17.00.
L’accesso alla sala studio sarà possibile solamente per chi indossa i dispositivi di protezione individuale monouso (mascherine marchio CE e guanti in lattice) propri, che dovranno essere correttamente indossati per tutta la durata della permanenza. Al momento dell’accesso, gli utenti dovranno obbligatoriamente sanificare le mani con il gel disinfettante messo a disposizione dall’Ufficio.

L’accesso alla sala studio avviene su prenotazione da concordare contattando l’indirizzo e-mail: as-at.salastudio@beniculturali.it o il numero di telefono 0141.531229.
Nella specifica sezione del sito istituzionale www.archiviodistatoasti.beniculturali.it/ è disponibile la completa procedura di gestione, che prevede novità anche per quanto riguarda il limite di pezzi richiedibili giornalmente dagli utenti (massimo 5), le procedure per la decontaminazione dei documenti e il servizio di fotoriproduzione.