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Uncem scrive alla Ministra Bellanova per consentire le attività non professionali negli orti

Gli orti se non sono proprio attaccati all'abitazione, non si possono coltivare.

“Ho scritto a nome di Uncem una ennesima lettera al Ministro Bellanova per chiederle un intervento a livello nazionale che liberi orti, giardini, vigneti, piccoli poderi, uliveti. Oggi, se non sono proprio attaccati all’abitazione, non si possono coltivare. E sono arrivate anche sanzioni da parte di forze dell’ordine non proprio comprensive, per chi si è spostato oltre i consentiti 200 metri da casa. Bellanova deve intervenire. Alcune regioni hanno permesso di coltivare e gestire gli appezzamenti di proprietà a chi non è un’azienda o un’impresa con codici ateco 01 o 02. Occorre un permesso nazionale per consentire la gestione dell’orto almeno se si trova nel Comune vicino, a pochi chilometri di distanza. Vale anche per chi ha gli animali. La Ministra intervenga. Le economie famigliari ne beneficeranno, con un autosostentamento che fa bene al bilancio delle famiglie e anche alla biodiversità e alla cura dei territori. Non perdiamo l’annata e la stagione. Perché se le patate non le mettiamo ora, a fine giugno non le togliamo. Così tutto il resto. Questa è una fase sanitaria complessa, ma anche la natura fa il suo percorso e gli orti sono importantissimi per centinaia di migliaia di famiglie italiane”.

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem.