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“Sulla Casa di Riposo di Tonco informazioni false: i decessi da Covid-19 sono stati 2”

Negli ultimi giorni, la Redazione di Atnews si è dedicata all’approfondimento della situazione delicata e critica in cui versano anche le Case di Riposo in provincia di Asti e nel Roero. Ci siamo occupati di Govone, Grana, Rocchetta Tanaro, Moncalvo, Montechiaro, Portacomaro, Villanova. Oggi ci soffermiamo sulla RSA San Vincenzo di Tonco.

“È da giorni in atto una campagna mediatica che trasmette la sensazione che le RSA siano quasi causa e non le vittime della pandemia. In questo clima di caccia all’untore di medievale memoria, scatenata per chiari intenti politici, sono state pubblicate informazioni false anche sulla Casa di Riposo di Tonco“.

Ad affermarlo è Bruno Pugno, presidente della Casa di Riposo San Vincenzo di Tonco che evidenzia come, da inizio anno, i decessi nella struttura siano stati 8, ma solo 2 per Covid-19.

“Da inizio anno su 31 presenze ci sono stati 8 decessi di ospiti con età media di circa 95 anni, di cui 2 positivi al Covid.  La struttura ha adottato da subito tutte le misure previste dai protocolli di Regione e ASL e il personale è stato dotato di tutte le protezioni previste. La corretta applicazione dei protocolli è stata accertata delle ispezioni del USCA il 3 e dalla Commissione di Vigilanza il 18 aprile”.

“Inoltre  – continua Pugno – la Direzione ha fatto effettuare una sanificazione generale degli ambienti anche se non prevista dai protocolli. Ad oggi tutti gli ospiti sono asintomatici e, dopo i tamponi effettuati la scorsa settimana dietro pressante richiesta del presidente e del sindaco [Cesare Fratini NdR], si adegueranno eventualmente le procedure secondo le indicazioni dell’ASL”.

Tra il personale sono risultate positive quattro persone assenti da marzo.  Oggi saranno effettuati ad Asti i tamponi al personale, tuttora operativo nella struttura.

Secondo i dati ufficiali riportati dalla Regione Piemonte, al 20 aprile 2020 a Tonco, il numero dei positivi è 10.
La scorsa settimana intanto, a seguito della sanificazione con atomizzatore di perossido di idrogeno, ha riaperto la farmacia: era stata chiusa dopo che il farmacista del paese era stato posto in quarantena in seguito a positività in famiglia.